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I videogiochi rendono ricchi: Favij, primo gamer italiano, guadagna 25mila euro al mese

Guadagnare, giocando.Lo avreste mai detto? Sognato forse sì. Quello dei videogame è diventato un business vero e proprio, con giocatori under 30, che sono diventati miliardari sfidando utenti online di tutto il mondo. I guadagni arriverebbero ad esempio dagli acquisti in app di vite, monete per passare a livelli successivi o per i personaggi. Chi è in Italia il re dei videogiochi? Favij, di soli 23 anni, che mensilmente intasca più di 25.000 euro.

Favij, il primo gamer italiano

Favij, all’anagrafe Lorenzo Ostuni, con più di 7,5 milioni di followers, famoso per il suo canale YouTube e anche su altri social, è il primo gamer italiano, diventato ricco, giocando ai videogame sulle console mentre si riprendeva, fra voci in falsetto, buffi cappelli, e gag di ogni tipo. Cifre impressionanti, parliamo di più di 2 miliardi e mezzo di visualizzazioni su FavijTv. Ha pubblicato anche un romanzo, The cage. Uno di noi mente, edito da Mondadori, il cui incipit la dice già lunga: «Tra poco la porta si aprirà. Riceverai altre istruzioni in seguito. Ci sono altri. Uno mente. Dovete andarvene da qui o morirete. Avete 60 ore!».

I videogiochi? Un vero business: cifre da capogiro

Insomma, avrete capito che con i videogame si può davvero diventare ricchi. Oltre ai videogiochi più tradizionali, una fetta importante di mercato appartiene alle app di gioco per smartphone e tablet. L’agenzia di marketing digitale Liftoff, analizzando l’andamento delle app di gioco negli ultimi anni, si è reso conto che per giocare, sono stati spesi ben 116 miliardi di dollari in giochi e acquisti correlati. Musica e cinema possono solo accompagnare: solo 17 miliardi sono i soldi spesi per gli acquisti di brani, cd digitali o servizi di streaming ha incassato e 41 per il box office virtuale. Il provider di applicazioni Annie ha calcolato che oggi sono presenti nei negozi di app online circa 900.000 giochi tutti diversi. Questi ultimi rappresentano il 15% di tutte le app scaricabili oggi su Apple Store e  Google Play. Sempre guardando ai grandi numeri, possiamo dirvi che il 47% dei soldi spesi in videogiochi provengono dall’Asia, e la Newzoo, società nata più di trent’anni fa, ha dichiarato che la Cina resterà il più grande mercato dei videogiochi nel prossimo futuro, in crescita a 28,9 miliardi entro il 2019. E gli italiani amano giocare? Secondo Nicolas Musikas, managing director di Gamestop Italia: «Il 43% degli Italiani gioca ai videogame. Il gioco più venduto? Fifa!».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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