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Ibrahimovic a Cantona: “Lui è il re e io sarò il Dio di Manchester”

Zlatan Ibrahimovic VS Eric Cantona. Sarebbe stato bello vederli in campo, ovviamente in due squadre diverse, perché visti i personaggi verrebbe difficile farli convivere. Due giocatori dal talento straordinario, con un carattere che ricorda parecchio quello del gallo a cui non piace molto l’idea di vedere altri galli simili a lui, nel suo pollaio. Non appena il gallo numero due (Ibra) ha varcato la soglia del pollaio, l’anziano gallo (Cantona) si è fatto sentire ai microfoni della Tv inglese, dopo una calorosa accoglienza, lancia un messaggio personale a Zlatan: “Può esserci soltanto un re a Manchester. Tu puoi essere il principe, se vuoi e se ti interessa la numero 7 è tua”.

Come era prevedibile, la risposta di Zlatan Ibrahimovic non si è fatta attendere: “Ho sentito quello che ha detto Cantona. Prima di tutto mi congratulo con lui perché l’ho sempre ammirato. Ma poi deve sapere che io non voglio essere il re di Manchester. Io sarò il Dio di Manchester.” Ibrahimovic, che ha lasciato la nazionale svedese dopo gli Europei, approda in Premier League all’età di 34 anni dopo aver firmato un biennale con lo United. Avrà poco tempo, dunque, per poter riuscire dove Cantona non è riuscito: vincere la Champions League.

Nei suoi 5 anni al Manchester United, però, Eric Cantona è stato uno dei principali artefici della rinascita dei Red Devils, vincendo quattro scudetti e due Fa Cup. L’attaccante francese, famoso anche per i suoi sbalzi d’umore, dal 2001 può anche fregiarsi del titolo di “Calciatore del Secolo del club” assegnatoli dai tifosi del Manchester United. Tanto lavoro da fare, dunque, per Ibrahimovic per sovrastare Cantona: la sfida è iniziata e a Zlatan non piace tirarsi indietro…

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