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IgNobel 2014 tutti i vincitori: trionfa l’ISTAT, le renne temono gli uomini vestiti da orsi bianchi

Gli IgNobel sono considerati una cazzata molto seria tant’è che vengono assegnati dalla prestigiosa Università di Harvard e spesso consegnati da premi Nobel. Perché? Perché il metodo scientifico applicato per condurre queste strampalate, originali e divertenti ricerche è rigorosamente applicato secondo le direttive di Galileo; esattamente come fanno i premi Nobel. Le categorie interessate sono: fisica, arte, neuroscienze, medicina, psicologia, biologia, scienze artiche, nutrizione, economia e chimica. I vincitori vengono selezionati in relazione alla pubblicazione delle ricerche, per quando divertenti, su eminenti riviste scientifiche.

tostapane gesù ignobel

Noi italiani dimostriamo, come sempre, di non mancare di fantasia e anche quest’anno abbiamo raccolto i frutti del nostro talento cazzaro. Ecco tutte le ricerche premiate.
Arte: premiati 3 italiani, Marina de Tommaso, Michele Sardaro e Paolo Livrea, neuroscienziati dell’Università di Bari. I luminari hanno lavorato sulla misurazione del dolore provato da un soggetto che osserva un’opera d’arte brutta, mentre si viene colpiti da un raggio laser alla mano. Ne emerge la teoria che una bella opera d’arte possa addirittura funzionare come anestetico mentre una brutta potrebbe acuire il dolore.
Biologia: il vostro cane ha un criterio meticoloso nell’adempiere ai proprio bisogni: allinea il proprio corpo secondo la direzione nord-sud del campo magnetico terrestre, dei ricercatori coadiuvati da Vlastimil Hart dell’università di Praga lo dimostrano.

Economia: ci portiamo a casa grazie all’opera dell’ISTAT la seconda medaglia d’oro. Ha molto colpito la trovata di incrementare la portata ufficiale dell’economia nazionale includendo i ricavi dalle attività illecite quali prostituzione, traffico di droghe illegali e contrabbando. Alla faccia del Prodotto Interno Lurido.
Fisica: perla dall’Università di Tokio dove si è indagata la scivolosità della buccia di banana in relazione alla suola della scarpa. Il temuto scivolamento si ha quando l’angolo della scarpa è superiore di 3,8° rispetto alla verticale; sappiate anche che la mela scivola meno.
Medicina: prezioso consiglio per fermare improvvise epistassi arriva dall’Università del Michigan che ha dimostrato come possa bloccare adeguatamente l’emorragia un tampone di carne di maiale infilato nelle narici.
Neuroscienze: l’Università di Pechino riconosce il valore del tostapane che riproduce il volto del Cristo sul pane; grazie a questo prodotto si è studiata la pareidolia ovvero la riconduzione a forme note di oggetti o disegni casuali.

Nutrizione: un gruppo di ricercatori iberici coordinati da Raquel Rubio, trattasi di nutrizionisti che hanno isolato i batteri delle feci dei bambini e se ne sono serviti per produrre delle salsicce probiotiche.
Psicologia: qui ci si è davvero superati e, guidati dal fuoco della ricerca, si è creato un asse Australia-States-Gran Bretagna volto a dimostrare che chi è solito andare a dormire tardi svegliandosi altrettanto tardi è più facilmente incline ad essere un potenziale psicopatico con tendenze narcisiste e attitudini alla manipolazione altrui.
Salute Pubblica: la squadra di David A. Hanauer ha cercato di dimostrare come frequenti morsi di felino possano provocare stati depressivi; in questo caso lo spunto non era neppure male ma poi si sono impantanati tirando in mezzo la toxoplasmosi un pochino a caso.
Scienze Artiche: questo è il capolavoro assoluto che ci fa sentire tutti di colpo in un film di Bunuel; le renne temono gli orsi bianchi ma, ancor di più, temono gli uomini travestiti da orsi bianchi. Nulla è stato lasciato al caso: Igel Reimers e Sindre Eftestøl dell’Università di Oslo i quali hanno condotto una ricerca sul campo a Edgeøya, nelle Isole Svalbard con i costumi adeguati.

Written by Vittoria Verdi

Giornalista pubblicista, reporter e copywriter. Appassionata di cinema, simpatizza decisamente per i cani ma sta imparando a relazionarsi ai gatti con risultati soddisfacenti, scrive per svariate testate giornalistiche on line e cartacee. Astemia, vintage prima della moda del vintage e amante dello smalto rosso in ogni sua declinazione.

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