in

iPhone 5C di San Bernardino sbloccato dall’FBI? Apple sarà ‘scavalcata’ dalla polizia federale

Secondo un articolo del giornale Yedioth Ahronothl’FBI avrebbe richiesto e ottenuto l’annullamento dell’udienza che avrebbe dovuto avere luogo al tribunale di Riverside. La polizia federale americana avrebbe trovato il metodo per poter accedere all’iPhone 5C del killer di San Bernardino – Syed Farook – senza l’ausilio di Apple.

->SEGUICI ANCHE SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK UFFICIALE: URBAN TECH

Secondo fonti non ancora ufficializzate, la società che dovrebbe aiutare l’FBI a sbloccare lo smartphone del killer è israeliana e si chiama Cellebrite; si tratta di un’azienda specializzata nel settore dello spionaggio industriale. La conferma arriverebbe, appunto, dall’annullamento dell’udienza al tribunale di Riverside richiesta proprio dall’FBI in data 21 marzo, in quanto sembra sia stato trovato un soggetto terzo in grado di decodificare l’iPhone 5C di Syed Farook.

Le voci parlano di screzi fra Apple e Cellebrite: infatti, a quanto sembra, la società di Cupertino in passato si era rifiutata di assumerla allo scopo di trovare bug ed errori di varia natura nel proprio software. Lo stesso Tim Cook, Chief Executive di Apple, ha sottolineato che consentire all’FBI di sbloccare l’iPhone 5C del killer darebbe vita a un precedente capace di minacciare la sicurezza e la privacy degli utenti. Da un’intervista rilasciata alla BBC, d’altronde, la società Cellebrite ha dichiarato di aver già lavorato in passato con la polizia federale americana grazie a un accordo datato 2013.

Photo Credit: Pio3/Shutterstock.com

Ricette dolci Detto Fatto

Ricette dolci Detto Fatto: Matteo Torretta e la millefoglie di colomba con crema al pistacchio e arancio

Arrow 4×17 promo e anticipazioni: Felicity nei guai, Oliver interviene