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Il discorso di Salvini a Pontida il 1° luglio 2018

«La vita è troppo breve. Lasciamo che siano gli altri ad odiare e rosicare. Noi abbiamo tempo solo per costruire». E’ un Salvini radioso quello che saluta il popolo della Lega radunato sul campo di Pontida, per la prima volta nella storia del movimento senza la parola “Nord” nelle bandiere e con un misto di accenti in cui si sentono, forti, anche il Centro e Sud Italia. «Governeremo trent’anni» ha detto il leader leghista: ha sicuramente letto gli ultimi sondaggi elettorali che lo danno primo, con oltre il 31% dei consensi. Quella di Pontida è una come di consueto una grande celebrazione, ma in questo 2018 assume un significato storico per la Lega, finalmente al governo dopo lunghi anni all’opposizione.

«Si rassegnino i compagni – ha detto Salvini rivolto alle opposizioni di sinistra – l’Italia che noi governeremo per i prossimi 30 anni è una Italia che non ha paura di niente e nessuno, è un’Italia orgogliosa e fondata sulle autonomie». E rinnova gli impegni già assunti in campagna elettorale, primo fra tutti quello sulle pensioni con la cancellazione della la legge Fornero definita «legge ingiusta, disumana e profondamente sbagliata». Poi l’impegno per un’Europa diversa: «Grazie alla Lega – ha detto in un altro passaggio Salvini – l’Europa diventerà una comunità di popoli, non di burocrati», e dal palco di Pontida lancia una Lega delle leghe «che metta insieme tutti i movimenti liberi, sovrani». 

salvini pontida 2018

Non sono mancati attacchi ai temi etici, come quello sferrato alla procreazione assistita«Non siamo qui per portare via diritti a nessuno – ha detto ad un certo punto del suo comizio Salvini – Ognuno a casa sua fa quello che vuole ma io difendo i bimbi che hanno il diritto di avere una mamma e un papà e le donne che non sono uteri in affitto». Poi l’affondo contro le mafie, che mette d’accordo gli elettori del Nord e del Sud: «Come per i trafficanti di esseri umani, da Pontida anche per i mafiosi e i camorristi arriva l’avviso: è finita la pacchia. Via dalla Sicilia e dalla Lombardia», ha detto alzando il tono della voce il vicepremier e Ministro dell’Interno. «Spero – ha aggiunto – che entro l’estate ci sarà la legge e di poter cancellare gli sconti di pena per assassini e stupratori, Non ci dovrà essere nessuna pietà per assassini e stupratori».

raduno lega pontida 2018

Sul fronte puramente politico, spiccano le parole di ringraziamento ai padri fondatori della Lega: «Non smetterò mai di ringraziare – ha detto in un altro passaggio Salvini – chi mi ha dato la voglia, la passione le idee e il coraggio per cominciare. Si chiamano anzitutto Umberto Bossi e Roberto Maroni». Poi si occupa dei rapporti interni al Centrodestra e conferma l’alleanza strategica con Berlusconi, in particolare in chiave locale: «Parliamo di tutti i Comuni e le Regioni dove governiamo insieme. Oggi è il record storico di governatori del centrodestra e della Lega che parleranno a Pontida». Infine, il rapporto con il Movimento 5 Stelle e le parole del Presidente della Camera Roberto Fico sui porti che dovrebbero restare aperti per i migranti: «Rispetto le opinioni personali di tutti – ha detto Salvini ai giornalisti a Pontida – Ma i ministri non hanno opinioni. I ministri fanno e un fatto è che ci sono barconi che non arrivano».

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