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Il fast-food che diventa sano e bio

Il fast-food ha qualche qualità, invece di trovarne sempre e soltanto difetti, annotiamo i suoi pregi. Sicuramente è veloce, decisamente è economico, oggi però aggiunge una carta in più, quella che fa la differenza, quella che farà diminuire le innumerevoli critiche negative, almeno in parte. Non tutti i fast-food propongono cibi ricchi di grassi, ma esistono alcune catene che per scelta aziendale sono bio e hanno molte ricette vegetariane e vegane incluse.

Panino bio

Pret a manger (nato nel 1986 a Londra) è il primo in classifica nella lista di fast-food sani, perché oltre a proporre una vasta gamma di ricette, presenta tutti gli ingredienti ed è attento a tutte le intolleranze e allergie. Ogni panino illustra un’etichetta con le calorie e gli allergeni, oltre agli ingredienti. Nel menù di Pret a manger ci sono insalate, zuppe, muesli, frutta, torte, insieme a panini e baguette. La qualità si nota anche dal fatto che tutte le pietanze sono preparate fresche ogni giorno e non restano a ribollire nell’olio come quelle di altri fast-food (ciao McDonald’s).

Il fast-food sano e bio è diverso anche per la scelta dei colori rispetto agli antenati del junk food, il verde e il bianco sono nettamente prevalenti. Sani e puliti.

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