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“Il nome della rosa”: cast, anticipazioni, tutto sulla fiction Rai ispirata al best seller di Umberto Eco

Dopo il successo delle due stagioni de I Medici, la Rai punta ad un altro prodotto di qualità, una serie tv kolossal, tratta dall’omonimo best seller di Umberto Eco del 1980, Il nome della rosa. Il prossimo 4 marzo 2019 andrà in onda la prima puntata della fiction, costituita da 8 episodi di 50 minuti ciascuno, per un totale di 4 serate.

Il nome della rosa: dal romanzo alla fiction

Un cast stellare che vede John Turturro vestire i panni di Guglielmo da Baskerville, Rupert Everett interpretare l’inquisitore Bernard Gui e ancora Sebastian Koch, Michael Emerson, Richard Sammel, James Cosmo e gli italiani Fabrizio Bentivoglio, Greta Scarano e Stefano Fresi. Adso Da Melk, il giovane discepolo, sarà invece interpretato dall’attore esordiente Damien Hardung. Ideato da Giacomo Battiato, Andrea Porporati e Nigel Williams, Il nome della rosa, diretto appunto da Giacomo Battiato, ha visto la collaborazione dello stesso Umberto Eco, autore del romanzo ambientato nel Medioevo che si aggiudicò nel ’81 Il Premio Strega e inserito da Le Monde tra “i cento libri secolo”. Capite bene che le attese su questa serie, realizzata da 11 Marzo Film, Palomar e Rai Fiction, sono tante. Dopo la trasposizione cinematografica del regista Jean-Jaques Annaud, uscita nelle sale nel 1986, che aveva per protagonisti Sean Connery e Christian Slater, la Rai prova a scommettere di nuovo su Il nome della rosa, il giallo storico tradotto in oltre 40 lingue con oltre 50 milioni di copie in trent’anni. 

Il nome della rosa: la trama

La storia si svolge sul finire dell’anno 1327 e si presenta con il classico topos del manoscritto ritrovato, scritto di pugno da Adso da Melk, un monaco ormai anziano, che sceglie di raccontare alcuni fatti capitati a lui quando era novizio, e al maestro Guglielmo da Baskerville. La scomparsa in circostanze misteriose di alcuni monaci in un’abbazia porta a tre condanne al rogo. Da qui inizia l’indagine di Guglielmo da Baskerville e del suo allievo Adso da Melk. Un romanzo intricato, che ha conquistato decine di lettori e che siamo certi terrà col fiato sospeso milioni di telespettatori. 

Il nome della rosa: ambientazione

Il merito di aver ricostruito il set va all’artista Dante Ferretti. La fiction è stata girata a Fiano Romano e particolare attenzione è stata data proprio alla biblioteca (tra i luoghi più importanti del romanzo), ricreata prendendo spunto proprio dalla mappa presente all’interno del libro, ispirata chiaramente a Castel del Monte, in Puglia. Alcune scene sono state girate poi in Abruzzo, regione che offre dei paesaggi naturali pazzeschi. Le riprese degli interni invece si sono svolte in Germania, a Eltville Am Rhein, nel monastero di Eberbach.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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