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Il riciclo fa rumore, anzi eco-musica!

Nel 1984-1985 suonava la mitica “…produci, consuma, crepa…“, slogan punk-rock dei CCCP. Oggi, sommersi dalla spazzatura che produciamo, ci appelliamo alla musica e cerchiamo in lei una nuova via di fuga. Ecologia e low cost si fondono nella scelta del materiale che viene gettato senza essere del tutto recuperato per creare nuovi suoni! Le band “dell’usato” cercano, a loro modo, di ridurre gli sprechi e il consumo di energia per lo smaltimento.

bidone metallo, legno, corde, strumento musicale riciclo

Alcune band si sono avvicinate all’ecosostenibilità cercando suoni, affinando ritmi e melodie attraverso prodotti di scarto. Musica a basso costo ed impatto ecologico, musica per salvaguardare la natura. Gli strumenti sono costruiti usando materiale comune come l’annafiatoio, pezzi di tubi di plastica, barattoli di latta, corde, pezzi di battiscopa, botti del vino, bidoni e secchi di plastica, stendibiancheria, asciugacapelli, fili da pesca, attaccapanni, comodini, chi più ne ha più ne metta! Tutto questo materiale è possibile vederlo rivivere in altra veste da alcuni gruppi. La band musicale napoletana Capone & BungtBangt, nasce nel 1999, sul sito mostra gli strumenti e come costruirli, permette di ascoltarne i suoni e propone workshop dedicati. Il Riciclato Circomusicale, nato nel 2006, è un vero e proprio laboratorio creativo. Crea ed utilizza strumenti che rinascono da ogni sorta di oggetto dismesso. Un giro in una vecchia cantina o garage, un po’ di fantasia, tanta competenza ed ecco pronta la band! Manzella Quartet, gruppo bergamasco di cui è appena uscito l’ultimo album “Come taste (a little bit of) the band”, ha optato anche per una soluzione eco-riciclo, in linea con il gruppo, per il packaging del cd: un foglio di carta riciclata A4, in barba a tutte le confezioni di plastica e cartone dei soliti cd! Cinque studenti della cooperativa sociale Lunezia, invece, formano i Miatralvia. Ragazzi che hanno sempre lavorato nelle scuole con i bambini per insegnare l’educazione ambientale, per trasmettere il senso del riciclo e di ciò che è da gettare o recuperare. Tanto hanno insegnato, tanto hanno imparato e creato il gruppo!

I gruppi italiani ed esteri sono molti, suonano strumenti di riciclo ma sono tutt’altro che spazzatura! Musiche e ritmi diversi, inventiva e ricerca, passione e perfezionamento. Ovviamente duttilità e capacità di adattamento… ridare nuova vita ai materiali, non gettare ma far ricircolare i prodotti con altri usi, nuovi strumenti, nuove sonorità, nuovi esempi!
photo credit: micampe via photopin cc | LittleO2 via photopin cc

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