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Il Santo del giorno 1° settembre: Sant’Egidio Abate

Il Santo di oggi, 1° settembre, è Sant’Egidio Abate. Sant’ Egidio è stato un eremita di un monastero nel sud della Francia. E’ venerato come Santo dalla Chiesa cattolica. Egidio è protettore degli eremiti, delle madri e dei cavalli. Inoltre viene invocato contro la paura. Il nome Egidio deriva dal greco e vuol dire “figlio di Egeo” o “nato sull’Egeo”. I suoi simboli sono: il bastone pastorale e la cerva. Il suo martirologio romano recita: «Nel territorio di Nîmes nella Gallia narbonense, ora in Francia meridionale, sant’Egidio, da cui poi prese il nome la cittadina fiorita nella regione della Camargue, dove si tramanda che egli costruì un monastero e pose termine al corso della sua vita mortale».

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La vita di Sant’Egidio Abate

I dati storici sulla vita  di Sant’Egidio Abate sono molto incerti. La leggenda narra che Egidio, venuto in Gallia da Atene, dopo una breve sosta in Provenza si ritirò a vivere in vita eremitica in un luogo deserto della Settimania. Una cerva gli offriva il suo latte come cibo. Durante una battuta di caccia l’animale si salvò perché Egidio fu colpito al suo posto da una freccia scagliata dal re dei Goti, rimanendo ferito ad una gamba. Il sovrano donò allora all’eremita delle terre sulle quali egli costruì un monastero di cui divenne abate. In seguito Sant’Egidio fu invitato da Carlo Martello, che lo supplicò di pregare per fargli ottenere il perdono di una colpa che non osava confessare a nessuno. Un giorno mentre celebrava la messa, apparve ad Egidio un angelo che depose sull’altare un biglietto sul quale era scritto il peccato segreto del sovrano, che così poté essere finalmente perdonato. Sant’Egidio poi fece un viaggio a Roma per porre il suo monastero sotto la protezione papale. Morì poco dopo il ritorno da Roma il 1º settembre del 725 circa. 

Il culto del Santo del giorno

Sul luogo della cripta di Sant’Egidio Abate, sul finire del IX secolo, venne costruita una basilica nella quale, in una tomba di età merovingia, si sarebbe conservato il suo corpo. La località, posta nella regione di Nîmes, prese da allora il nome di Saint Gilles du Gard. L’abbazia di Sant’Egidio divenne luogo di numerosi pellegrinaggi soprattutto nel X secolo. Coloni francesi, valloni e sassoni diffusero nel Medioevo il culto di sant’Egidio anche nelle terre orientali d’Europa, in particolare in Slovacchia, Ungheria e Transilvania. A Firenze, nel 1284, fu fondata una compagnia laica sotto la sua protezione, di cui ci sono rimasti gli Statuti e un prezioso laudario.

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