in

Il Santo del giorno 11 gennaio: Sant’Igino Papa

Il santo di oggi, 11 gennaio, è Sant’Igino Papa. Igino è stato il nono vescovo di Roma e Papa della Chiesa cattolica, che lo venera come santo. Il nome Igino deriva dal greco e significa sano e prospero. Poco si sa di lui: probabilmente fu di origine ateniese. Morì durante la persecuzione di Antonino Pio. Divenuto Papa nel 136, durante i quattro anni del suo pontificato dovette affrontare l’eresia gnostica di Valentino e Cedone. Igino, che era anche filosofo, sconfessò gli eretici sul loro terreno. Il suo martirologio romano recita: «A Roma, sant’Igino, Papa, che occupò per ottavo la cattedra dell’apostolo Pietro.»  

Leggi anche –> Il Santo del giorno 10 gennaio: Beato Gregorio X

La vita di Sant’Igino Papa

Sulla vita di Sant’Igino Papa non si hanno notizie certe. Igino era un filosofo di origini ateniesi e divenne Papa dal 136 al 140. Nel suo breve papato Sant’Igino istituì, secondo quando riportato dal Liber Pontificalis, gli Ordini minori e ordinò la gerarchia ecclesiastica, portando ad una più chiara distinzione degli incarichi tra presbiteri e diaconi e istituendo la figura del suddiacono. Secondo la tradizione si deve a lui l’istituzione della figura del padrino e della madrina nel battesimo. Durante il pontificato di Igino Valentino e Cerdone erano giunti a Roma per diffondere l’eresia gnostica, un miscuglio di dottrine e pratiche religiose a carattere filosofico rette da un principio fondamentale. Secondo gli gnostici c’è una fede comune che può bastare al popolo, ma vi è anche una scienza riservata ai dotti, che offre una spiegazione filosofica della fede comune. I due eretici vennero sconfessati da papa Igino. Un filosofo, dunque, al timone della Chiesa nel momento giusto, quando l’ eresia gnostica tendeva ad assorbire la rivelazione divina per farne solo una filosofia religiosa. Igino si adoperò così per preservare l’integrità del puro insegnamento evangelico. Secondo un’antica tradizione morì durante la persecuzione dell’imperatore Antonino Pio, ma non ci sono prove del suo martirio. Fu sepolto vicino a San Pietro.

La filosofia gnostica ostacolata da Sant’Igino

Lo gnosticismo è stato un movimento filosofico, religioso ed esoterico presente nel mondo ellenistico greco-romano. La sua massima diffusione si ebbe tra il II e il IV secolo d.C, periodo proprio durante il quale Sant’Igino fu Papa. Il termine gnosticismo deriva dalla greco e significa conoscenza. La conoscenza appunto era l’obiettivo dello gnosticismo. Questa filosofia a causa delle sue idee si scontrò violentemente con il cristianesimo. Gli gnostici ritenevano che ci fosse una fede comune che poteva bastare al popolo, ma anche una scienza riservata ai dotti, che offriva una spiegazione filosofica della fede comune. Tale insegnamento, parallelamente alla dottrina della Chiesa, fondata sulla predicazione pubblica del Cristo, venne tramandato per via occulta a beneficio di pochi eletti, escludendo, così, la gerarchia della Chiesa. Inoltre secondo questi filosofi la salvezza doveva giungere attraverso esperienze personali e non attraverso lo studio dei testi canonici. Tutte queste convinzioni contrastavano fortemente con l’ortodossia del cattolicesimo. Fu quindi inevitabile che le dottrine gnostiche, che in un primo tempo si erano diffuse anche all’interno della Chiesa, incontrassero l’opposizione delle comunità cristiane e fossero considerate come eretiche. Ciò portò il movimento gnostico ad un rapido declino.

Leggi anche –> Il Santo del giorno 9 gennaio: San Marcellino di Ancona

Hannes Breitenberger morto: lutto nel biathlon, aveva solo 18 anni

offerta di lavoro congrua

Offerta di lavoro congrua: quando lo è? Ecco i dettagli e tutti i requisiti per mantenere la disoccupazione