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Il Santo del giorno 15 marzo: Santa Luisa de Marillac

Il Santo di oggi, 15 marzo, è Santa Luisa de Marillac. Luisa di Marillac è stata una religiosa francese, fondatrice delle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli. Papa Pio XI nel 1934 l’ha proclamata santa. Santa Luisa è la protettrice degli assistenti sociali. Il nome Luisa deriva dal tedesco e vuol dire famosa guerriera. Luisa è usato in alternativa al nome Luigia, femminile di Luigi. Su scala generale, è stato uno dei nomi femminili più diffusi in Italia nel secondo dopoguerra. Nelle immagini sacre è spesso rappresentata con l’abito tradizionale delle suore e circondata da bambini. Il suo martirologio romano recita: «A Parigi in Francia, santa Luisa de Marillac, vedova, che guidò con il suo esempio l’Istituto delle Figlie della Carità nell’assistenza ai bisognosi, portando a pieno compimento l’opera avviata da san Vincenzo de’ Paoli».

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La vita di Santa Luisa de Marillac

Santa Luisa de Marillac nacque il 12 agosto 1591 a Parigi. Luisa venne inviato presso il monastero reale di San Luigi di Poissy. Qui le domenicane le insegnarono a conoscere Dio, a leggere e scrivere e a dipingere. Ben presto Luisa venne inviata, in una pensione per ragazze, a Parigi. Qui Luisa imparò a tenere una casa e beneficiò del clima della riforma cattolica che infiammava Parigi. Il 5 febbraio 1613, Luisa di Marillac sposò nella chiesa di Saint Gervais, Antoine Le Gras. I due ebbero un figlio, Michele. La felicità familiare dei Le Gras fu di breve durata perchè Antoine cadde gravemente malato. Stroncato dalla tubercolosi, Antoine le Gras morì il 21 dicembre 1625, lasciando Luisa e il piccolo Michele nella precarietà economica. Allora Luisa, dopo aver messo il figlio in una pensione nella Chiesa di Saint-Nicolas-du-Chardonnet, venne incaricata da Vincenzo de Paoli di svolgere diverse opere di bene presso le dame della Carità. Il 25 marzo 1642, Luisa e quattro delle prime suore fecero voto di offrirsi totalmente al servizio di Cristo nella persona dei poveri. Questi furono gli umili inizi della Compagnia delle Figlie della Carità. Santa Luisa morì il 15 marzo 1660. Il suo corpo oggi riposa nella cappella dell’attuale casa madre delle Figlie della Carità a Parigi.

Le figlie della carità

Le Figlie della carità di San Vincenzo de’ Paoli sono una società femminile di vita apostolica di diritto pontificio. La compagnia deriva dalle confraternite delle dame della Carità istituite a partire dal 1617 da Vincenzo de’ Paoli per il servizio a domicilio dei poveri e degli ammalati. Nel 1630 le dame vennero affidate alla direzione di Santa Luisa di Marillac. La compagnia venne approvata come confraternita il 20 novembre 1646 da Giovanni Francesco di Gondi, arcivescovo di Parigi. La compagnia si diffuse in Francia e in Polonia: dissolta nel 1792, venne ricostituita sotto Napoleone nel 1800 e nel XIX secolo iniziò a espandersi nei vari paesi europei ed extraeuropei. Oggi oltre al servizio domiciliare ai poveri e ai malati, le Figlie della Carità si dedicano alla cura degli orfani, all’assistenza agli infermi negli ospedali e agli anziani nelle case di riposo, alla cura dei disabili, anche mentali, al servizio nelle scuole e alla gestione di rifugi per donne e bambini in difficoltà. In origine le Figlie della Carità indossavano abiti secolari, ma presto si affermò l’uso dell’ abito delle ragazze del popolo fatto di stoffa grossolana di saia grigia e con colletto e cuffia bianchi; la cuffia venne poi sostituita dal caratteristico copricapo a larghe tese. Le Figlie della Carità rappresentano la più numerosa società femminile della Chiesa e sono presenti in 91 paesi.

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