in

Il Santo del giorno 2 luglio: San Bernardino Realino

Il Santo di oggi, 2 luglio, è San Bernardino Realino. Bernardino Realino è stato un gesuita italiano, proclamato santo da papa Pio XII nel 1947. Il nome Bernardino deriva dal tedesco e letteralmente significa “ardito come orso”. San Bernardino è il patrono della città di Lecce in Puglia. Nelle immagini sacre è spesso raffigurato con l’abito tipico del suo ordine e affiancato spesso da Gesù Bambino. Il suo martirologio romano recita: «A Lecce, san Bernardino Realino, sacerdote della Compagnia di Gesù, che rifulse per carità e bontà e, rigettati gli onori mondani, si dedicò alla cura pastorale dei prigionieri e degli infermi e al ministero della parola e della penitenza».

Leggi anche –> Il Santo del giorno 29 giugno: Santi Pietro e Paolo

La vita di San Bernardino Realino

San Bernardino Realino nacque a Carpi il 1º dicembre 1530. La sua famiglia era una famiglia agiata e per questo prima studiò a casa seguito da diversi maestri e poi presso l’Accademia modenese. Infine si laureò in diritto civile e canonico. Dopo la laurea in legge, ricoprì la carica di podestà dei paesi di Felizzano e Cassine e fu poi pretore a Castelleone. Entrato al servizio del marchese Francesco Ferdinando d’Avalos, viceré di Sicilia, si trasferì a Napoli e nel 1564 maturò la decisione di farsi religioso della Compagnia di Gesù. Una volta presi i voti svolse un’attiva opera di apostolato soprattutto a Lecce, dove morì nel 1616. Le reliquie sono custodite nella Chiesa del Gesù di Lecce, città di cui è anche patrono.

Il culto del Santo del giorno 2 luglio

San Bernardino Realino fu canonizzato nel 1947 da papa Pio XII. La chiesa Cristiana lo ricorda  il 2 luglio. Nel corso degli anni sono state dedicate a San Bernardino Realino diverse chiese. A Carpi, sua città natale, il popolo gli ha dedicato la moderna chiesa parrocchiale in via Alghisi eretta nel 1957 in un quartiere residenziale, oltre che una strada adiacente. A Lecce la comunità gli ha dedicato una chiesa parrocchiale nel 1972. A Cassine e Felizzano e a Squinzano troviamo diverse vie urbane a lui intitolate. Durante i festeggiamenti del Santo patrono a Lecce si fa in suo onore una processione nelle vie del paese e poi diversi spettacoli serali e i fuochi d’artificio.

Leggi anche –> Il Santo del giorno 28 giugno: Sant’Ireneo di Lione

Antonio Ciontoli Storie Maledette, sdegno dell’avvocato dei Vannini: “Sono disgustato”

Vicenza incendio, Bottacin: «I residenti si chiudano in casa»