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Il Santo del giorno 25 febbraio: San Gerlando di Agrigento

Il Santo di oggi, 25 febbraio, è San Gerlando. Gerlando di Agrigento fu vescovo di Agrigento ed è venerato come santo patrono delle città di Agrigento e di Porto Empedocle. Il nome Gerlando deriva, tramite la sua forma francese, dal nome medievale di origine germanica Gernando, che è composto da gaira “lancia” e nanths “valoroso” e quindi letteralmente significa “valoroso con la lancia”. È tipico della Sicilia, in virtù del culto locale di san Gerlando, patrono di varie città dell’isola. Nelle immagini sacre è raffigurato insieme al bastone pastorale, simbolo della sua carica ecclesiastica. Il suo martirologio romano recita: «Ad Agrigento, san Gerlando, vescovo, che riordinò la sua Chiesa liberata dal potere dei Saraceni». 

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La vita di San Gerlando

San Gerlando nacque a Besançon tra il 1030/1040. Gerlando fu nominato primicerio della «Schola cantorum» della chiesa di Catanzaro dal gran conte di Sicilia Ruggero I degli Altavilla. Dopo la riconquista di Agrigento dall’occupazione araba e il ristabilimento della gerarchia ecclesiastica nell’isola, Gerlando fu nominato dallo stesso conte, vescovo della città nel 1088. Venne consacrato a Roma da papa Urbano II. La sua opera di riorganizzazione della comunità cristiana di Agrigento lo portò in sei anni a costruire l’episcopio e la cattedrale, dedicati alla Madonna e a san Giacomo. A lui si deve la fortificazione del castello di Agrigento. Partecipò al convegno di Mazara del 1098 e battezzò il signore arabo Ruggero Achmet. Morì il 25 febbraio 1100 ad Agrigento. Le sue reliquie sono conservate nella cattedrale di Agrigento, in un’urna d’argento. Da parte dei fedeli di Agrigento, ancora oggi, il suo nome viene invocato a difesa di calamità naturali. In occasione della rovinosa frana del 19 e 20 luglio 1966, che inghiotti alcune costruzioni della città, il suo nome venne quotidianamente invocato. La frana non provocò alcuna vittima, fatto che i fedeli interpretarono come intervento miracoloso del santo.

La chiesa di San Gerlando riapre dopo otto anni

La città di Agrigento si è riappropriata dopo ben otto anni della sua cattedrale dedicata al suo patrono San Gerlando. Proprio in occasione della festa del Santo la chiesa è stata riaperta. Tutta la comunità di Agrigento è stata felicissima di poter partecipare alla messa di riapertura della chiesa. Tra i banchi, tante le personalità presenti, ma anche tanta gente comune, che attendeva di ritornare a guardare il tripudio dell’arte barocca che contraddistingue la chiesa di San Gerlando. Questa cattedrale cara agli abitanti di Agrigento era rimasta chiusa per ben otto anni per dei lavori di messa in sicurezza in quanto la struttura era stata dichiarata inagibile a causa dello scivolamento del colle sottostante. La chiesa ora è di nuovo agibile, ma occorreranno ancora molti mesi di lavoro per poter poter chiudere definitivamente i lavori di restauro.

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