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Il Santo del giorno 26 giugno: San Vigilio

Il Santo di oggi, 26 giugno, è San Vigilio. Vigilio di Trento è stato missionario nella valle dell’Adige e nella zona di Trento e terzo vescovo di Trento. E’ venerato come martire e santo dalla Chiesa cattolica. San Vigilio è patrono di Trento. Il nome Vigilio deriva dal latino e vuol dire vigilante. Nella immagini sacre è spesso raffigurato con il Bastone pastorale, la palma e lo zoccolo. Il suo martirologio romano recita: «A Trento, san Vigilio, vescovo, che, ricevute da sant’Ambrogio di Milano le insegne del suo mandato e una istruzione pastorale, si adoperò per consolidare nel suo territorio l’opera di evangelizzazione ed estirpare a fondo i residui di idolatria; si tramanda poi che abbia subito il martirio per la fede in Cristo, colpito a morte da rozzi pagani».

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La vita di San Vigilio

San Vigilio nacque a Roma intorno al 355. Sulla sua vita si conoscono pochissime informazioni. Vigilio si trasferì presto con i suoi genitori da Roma a Trento, ma completò la sua formazione teologico-filosofica prima ad Atene e poi a Roma. Nel 380 circa tornò a Trento e ne divenne  vescovo nel 385 circa. Vigilio fu attivo come missionario nella valle dell’Adige e nella zona di Trento. Proprio in queste zone fece costruire numerose chiese. San Vigilio è ricordato proprio per la clemenza nei confronti delle popolazioni locali. Vigilio fu molto attivo nel combattere l’idolatria e ciò gli causò il suo martirio. Secondo la tradizione Vigilio, accompagnato dai fratelli e da un altro missionario, si sarebbe recato in Val Rendena, dove avrebbe celebrato la messa e gettato nel fiume una statua di Saturno. Questo avrebbe scatenato l’ira dei pagani, che l’avrebbero ucciso, intorno al 405,  usando bastoni e zoccoli di legno. I suoi resti sarebbero poi stati portati a Trento per essere seppelliti nel Duomo.

Il culto del Santo di oggi 26 giugno

Subito dopo il martirio San Vigilio venne venerato in tutta Italia. Il successore di Vigilio come vescovo di Trento fece intitolare a Vigilio la cattedrale di Trento e la fece ingrandire. La chiesa venne rinnovata in stile romanico lombardo. Molte altre chiese in Trentino-Alto Adige sono dedicate a Vigilio e alcune località portano il suo nome. San Vigilio è uno dei patroni del Trentino e dell’Alto Adige, delle miniere e dei minatori e dell’arcidiocesi di Trento. A Trento, nell’ultima settimana di giugno, ogni anno si festeggia il santo patrono, con una settimana di festa. Questo periodo è conosciuto sotto il nome di “feste Vigiliane”. Durante questi giorni di festa si svolgono diverse attività: il corteo storico con i costumi tipici, il Tribunale di Penitenza, ovvero uno spettacolo comico, la notte bianca durante la quale i negozi restano aperti, la fiera dedicata al Santo, il Palio dell’Oca, la processione per le vie cittadine e i fuochi pirotecnici di San Vigilio.

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