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Il Santo del giorno 28 gennaio: San Tommaso d’Aquino

Il Santo di oggi, 28 gennaio, è San Tommaso d’Aquino. Tommaso d’Aquino è stato un religioso, teologo, filosofo e accademico italiano. Frate domenicano esponente della Scolastica, era definito Doctor Angelicus dai suoi contemporanei. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica che dal 1567 lo considera anche dottore della Chiesa. Il nome Tommaso deriva dall’ebraico e vuol dire letteralmente gemello. Le rappresentazioni sacre lo raffigurano insieme al simbolo del bue e della stella. San Tommaso è protettore di teologi, accademici, librai e studenti. Il suo martirologio romano recita: «Memoria di san Tommaso d’Aquino, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori e dottore della Chiesa, che, dotato di grandissimi doni d’intelletto, trasmise agli altri con discorsi e scritti la sua straordinaria sapienza. Invitato dal beato papa Gregorio X a partecipare al secondo Concilio Ecumenico di Lione, morì il 7 marzo lungo il viaggio nel monastero di Fossanova nel Lazio e dopo molti anni il suo corpo fu in questo giorno traslato a Tolosa».

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La vita di San Tommaso d’Aquino

San Tommaso, figlio dei conti d’Aquino, nacque a Roccasecca nel 1225. Sin dalla tenera età fu inviato come oblato nell’abbazia di Montecassino. Quando le frequenti guerre combattute tra il Papa e l’Imperatore portarono a un degrado dell’Abbazia, la sua famiglia decise di spostarlo a Napoli, dove Tommaso conobbe gli scritti di Aristotele. Nel 1244, entrò a far parte dell’ordine domenicano e fu inviato dai superiori a continuare gli studi a Parigi. Dopo un breve ritorno a Roccasecca Tommaso venne mandato a Colonia dove divenne allievo di Alberto Magno. Nel 1256, dopo essere stato ordinato sacerdote, iniziò la carriera accademica nell’Università di Parigi divenendo un professore a pieno titolo. Nel 1274, nonostante la sua ormai cagionevole condizione di salute, partì per il Concilio di Lione invitato da Papa Gregorio IX. Il viaggio durò poco e si interruppe a Maenza, nella diocesi di Terracina; lì Tommaso si dovette fermare perché ammalato. Poiché la sua condizione non migliorava, San Tommaso fu trasferito nell’abbazia di Fossanova, nella quale morì il 7 marzo.

Il culto e il pensiero di San Tommaso d’Aquino

San Tommaso fu canonizzato nel 1323 da Papa Giovanni XXII. L’11 aprile 1567 papa Pio V lo dichiarò dottore della Chiesa con la bolla Mirabilis Deus. Il 29 giugno 1923, nel VI centenario della canonizzazione, papa Pio XI gli dedicò l’enciclica Studiorum DucemPer Tommaso l’anima è creata “a immagine e somiglianza di Dio”, unica, immateriale, forma del corpo e non localizzata in un punto particolare di esso, trascendente come Dio e come lui in una dimensione al di fuori dello spazio e del tempo in cui sono il corpo e gli altri enti. L’anima è contenuta interamente in ogni parte del corpo, e in questo senso legata ad esso indissolubilmente. Negli suoi scritti Tommaso parla anche di cinque vie per dimostrare l’esistenza di Dio, di come avviene il processo conoscitivo, della creazione e di come la diversità dei sessi maschile e femminile rientra nella perfezione della natura umana.

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