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Il Santo del giorno 3 Gennaio: Santa Genoveffa

Il Santo di oggi, 3 gennaio è Santa Genoveffa. Genoveffa, in lingua francese Geneviève, è stata una religiosa franca, venerata dalla Chiesa cattolica come santa e patrona della città di Parigi e della polizia. Il nome Geneviève dalla traduzione dal celtico significa “dalle bianche guance”. Nelle immagini sacre Santa Genoveffa è rappresentata o con una candela o con un giglio. Il suo martirologio romano recita: «A Parigi, in Francia, deposizione di santa Genoveffa, vergine di Nanterre, che a quindici anni, su invito di san Germano vescovo di Auxerre, prese il velo delle vergini, confortò gli abitanti della città atterriti dalle incursioni degli Unni e soccorse i suoi concittadini in tempo di carestia.»

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La vita di Santa Genoveffa

Santa Genoveffa nacque a Nanterre in Francia nel 422 da una famiglia di nobiltà gallo-romana. Genoveffa ebbe la sua vocazione alla sola età di 8 anni dopo l’incontro con san Germano d’Auxerre. Santa Genoveffa alla morte dei genitori si trasferì a Parigi con la nonna. All’età di 16 anni Geneviève scelse di restare vergine e di darsi a vita ascetica, mantenendo in questo modo lo status e la libertà che la sua nascita le consentiva. Sta di fatto che la vergine Geneviève rimase padrona in casa propria e mantenne il diritto di assumere le responsabilità pubbliche che erano tradizionali nella sua famiglia. In questa veste, prima fece erigere la prima chiesa sul sepolcro di san Dionigi, il vescovo protomartire di Parigi. Poi, nel 451, quando si stavano avvicinando alla città gli Unni di Attila, dimostrò una grande forza d’animo convincendo i parigini a resistere ai barbari e a non abbandonare la città. Parigi fu difesa dai suoi abitanti, incoraggiati dalle esortazioni e dalle preghiere di Geneviève e Attila, scoraggiato dall’inattesa resistenza, passò oltre e si diresse verso Orléans. Fu molto rispettata dal re Meroveo e da suo figlio Childerico. Il figlio e successore di Childerico, Clodoveo I, su suggerimento di Santa Genoveffa, nel 496 si convertì al Cristianesimo, riconoscendo l’autorità del papa.  Geneviève fu dedicata all’ascesi, alle penitenze e alle preghiere, digiunava perennemente, infatti mangiava solo due volte la settimana, il giovedì e la domenica, un pezzo di pane d’orzo e fave bollite. Mantenne questo regime alimentare, strettamente vegetariano, dall’età di quindici anni fino ai cinquanta quando, sfinita dai digiuni, si lasciò convincere dai sacerdoti ad aggiungere alla sua dieta latte e pesce. Ebbe visioni e fece profezie poi avveratesi. Santa Genoveffa morì nel suo eremo dove fu anche sepolta nel 502, a quasi 90 anni di età, il 3 gennaio, data che fu poi dedicata alla sua festa.

Il Culto di Santa Genoveffa

Santa Genoveffa è sempre stata oggetto di un fervido culto dei parigini, che l’hanno invocata in occasione di grandi calamità, come le carestie, il colera e la peste, contro le alluvioni provocate dagli straripamenti della Senna, e contro la siccità. Un evento particolare, che va ricordato, è avvenuto nel 1129. Gli abitanti di Parigi furono colpiti da un’epidemia che allora venne definita mal des ardents, perché i soggetti colpiti morivano soffrendo di grandi bruciori interni. Morirono circa 14.000 persone. Molto probabilmente si trattò di un’intossicazione causate da della segale contaminata. Dopo che i parigini ebbero portate in processione le reliquie di Geneviève nella cattedrale, l’epidemia cessò. Questo evento l’anno seguente spinse papa Innocenzo II a confermare le virtù eroiche di Geneviève. Il Pantheon di Parigi è la chiesa dedicata a Sainte-Geneviève, ovvero Santa Genoveffa. Esso è un monumento situato nella capitale francese nel cuore del Quartiere latino, in cima al colle di Sainte-Geneviève. È circondato dalla chiesa Saint-Étienne-du-Mont, dalla biblioteca Sainte-Geneviève, dalla Sorbona e da altri edifici monumentali. Particolarmente suggestiva è la vista da rue Soufflot, vicino ai Giardini del Lussemburgo.Fu dapprima una semplice chiesa, ma nel corso del tempo si trasformò in una sorta di mausoleo dei resti mortali dei personaggi che hanno segnato la storia francese. È stato progettato sul modello del Pantheon di Roma. Dal 1920 è monumento storico di Francia.

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