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Il Santo del giorno 5 Aprile: San Vincenzo Ferreri

Il Santo di oggi, 5 aprile, è San Vincenzo Ferreri. Vincenzo Ferreri è stato un religioso e predicatore apocalittico, appartenente all’ordine dei Domenicani. Si adoperò in modo particolare per la composizione dello scisma d’Occidente. Fu proclamato santo da papa Callisto III nel 1455. San Vincenzo è il protettore dei costruttori. Il nome Vincenzo deriva dal latino e vuol dire vittorioso. San Vincenzo Ferreri è raffigurato con l’abito domenicano, con l’indice della mano rivolto verso il cielo e la fiamma dello Spirito Santo ardente sul capo. Molto spesso stringe o un globo di fuoco o una stella. Alcune volte è raffigurato come angelo dell’apocalisse con le ali e la tromba. Il suo martirologio romano recita: «San Vincenzo Ferreri, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che, spagnolo di nascita, fu instancabile viaggiatore tra le città e le strade dell’Occidente, sollecito per la pace e l’unità della Chiesa; a innumerevoli popoli predicò il Vangelo della penitenza e l’avvento del Signore, finché a Vannes in Bretagna, in Francia rese lo spirito a Dio».

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La vita di San Vincenzo Ferreri

San Vincenzo Ferrei nacque nel 1350 a Valencia. Ancora giovanissimo, entrò nell’Ordine Domenicano e proseguì gli studi presso la casa di formazione a Barcellona e dal 1385 insegnò teologia a Valencia. Nel 1378 avvenne lo scisma d’Occidente. Schieratosi, fin dall’inizio dello scisma, dalla parte del papa avignonese, nel settembre del 1398, durante l’assedio di Avignone da parte di Carlo VI di Francia, San Vincenzo cadde gravemente malato: egli stesso attribuì la repentina guarigione ad un intervento di Gesù Cristo, che gli sarebbe apparso in visione. Ottenuto il permesso di lasciare la corte pontificia San Vincenzo trascorse i successivi vent’anni della sua vita come predicatore attraverso l’Europa occidentale. Fu proprio la predicazione a renderlo particolarmente conosciuto: pur parlando soltanto valenzano, il frate veniva compreso da tutti i presenti. I sermoni di San Vincenzo erano estremamente popolari, ma anche causa di tensioni e controversie. Spesso egli si scatenava con violenta durezza contro gli ebrei. Durante i suoi viaggi raccoglieva anche “testimonianze” sull’anticristo, che con il passare del tempo divenne sempre più oggetto della sua predicazione. Morì il 5 aprile 1419 in Bretagna a Vannes.

Il Culto di San Vincenzo Ferreri

San Vincenzo Ferreri fu canonizzato da Callisto III, il 3 giugno 1455 nella chiesa domenicana di Santa Maria sopra Minerva a Roma. Il suo culto fu confermato da papa Pio II con una bolla del 1458. È l’unico santo della Chiesa ad essere stato canonizzato dopo il riconoscimento di più di ottanta miracoli, testimoniati da migliaia di deposizioni al suo processo di canonizzazione. Secondo i suoi agiografi ne avrebbe compiuto decine ogni giorno.Tra i molti miracoli che lo vedono protagonista nelle leggende, sono due quelli che lo resero particolarmente noto: l’aver portato la pioggia sui campi colpiti dalla siccità e l’aver salvato un muratore da una caduta. San Vincenzo, oltre a proteggere i raccolti e i muratori, protegge dai fulmini e dai terremoti. Il suo intervento viene chiesto anche per allontanare le malattie, soprattutto le più gravi. Ancora oggi la devozione per questo santo medievale è diffusa in tutto il mondo, in particolare nelle zone che hanno avuto contatti con lui come: Spagna, Italia e America Latina.

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