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Il Santo del giorno 8 gennaio: San Severino Abate

Il Santo di oggi, 8 gennaio, è San Severino Abate. Severino è stato l’evangelizzatore della regione del Norico. Venerato come santo della Chiesa cattolica, è patrono principale dell’Austria, della Baviera, della città e diocesi di San Severo in Puglia e Striano in provincia di Napoli. Il nome Severino significa austero, rigido e chiaro. Nelle rappresentazioni religiose è spesso raffigurato insieme al bastone pastorale, simbolo della sua professione. Il Suo martirologio romano recita: «Nel Norico lungo il Danubio, nell’odierna Austria, san Severino, sacerdote e monaco: venuto in questo territorio dopo la morte di Attila, capo degli Unni, difese le popolazioni inermi, ammansì i violenti, convertì gli infedeli, fondò monasteri e si dedicò a quanti erano privi di istruzione religiosa.»

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La vita di San Severino

San Severino nacque intorno al 410 in Italia e apparteneva ad una nobile famiglia romana. Severino giunse nel 453 nel Norico (nell’attuale Austria) e vi svolse un’ intensa attività caritatevole e politica insieme. Con notevole abilità di organizzazione ed amministrazione, San Severino rimpiazzò l’assenza di controllo sulla zona da parte di Roma, occupandosi della cura sia religiosa che materiale della popolazione romana che vi risedeva e della difesa militare contro i barbari Rugi, che premevano ai confini orientali minacciando stragi e saccheggi. Con questo popolo barbaro Severino tentò più volte d’instaurare duraturi rapporti di pacifica convivenza, ma invano. Severino, che secondo le leggende agiografiche sarebbe stato capace di preveggenza, convertì i norici alla fede cristiana, fondò diverse chiese e esercitò di fatto il potere nella grande regione oggi divisa tra la Germania meridionale e l’Austria, giungendo ad imporre decime per il sostentamento dei poveri.  San Severino visse in povertà, vestendo una tunica sia d’estate che d’inverno e dormendo per terra, coi fianchi cinti dal cilicio. In quaresima assumeva cibo solo una volta alla settimana. San Severino morì l’8 gennaio del 482 nel monastero di Favianis.

Il culto di San Severino

San Severino è patrono di diverse città e in ognuna di esse si celebra in base a varie tradizioni locali. Ad esempio a San Severo il patronato di san Severino è antichissimo. Al santo è dedicata la più antica chiesa cittadina. Secondo la leggenda, il patrono apparve due volte in soccorso della città a lui affidata: nel 1522, con san Sebastiano, per avvertire i cittadini dell’improvviso attacco di mercenari intenzionati a fare saccheggio; nel 1528, a cavallo a capo di numerosi guerrieri celesti, per scacciare l’esercito imperiale che voleva punire San Severo per aver tradito Carlo V. Dopo il secondo miracolo il santo fu dichiarato “Difensore della Patria” e fu raffigurato nello stemma civico. Inoltre da allora, ogni anno, nel giorno della sua solennità, il comune offre al santo una somma di denaro. A Striano l’8 gennaio di ogni anno si svolge in suo onore la tradizionale processione del Santo per le strade di Striano.

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