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Il Senato si costituisce parte civile nel processo contro Berlusconi

Pietro Grasso presidente del Senato ha dato incarico all‘Avvocatura dello Stato di rappresentare il Senato della Repubblica nel processo che inizierà presso il Tribunale di Napoli e che vede tra gli imputati Silvio Berlusconi. L’ex premier è accusato di corruzione, avrebbe versato tre milioni di euro al senatore Sergio De Gregorio, eletto nelle liste dell’Idv, perché cambiasse schieramento determinando la caduta del governo in carica, allora presieduto da Romano Prodi.

slitta sentenza berlusconi

Prima di prendere la sua decisione il presidente Grasso aveva chiesto un parere all’ufficio di presidenza del Senato. Composto da rappresentanti di dei diversi schieramenti politici, l’organismo al termine della discussione si era detto sfavorevole alla costituzione come parte civile nel giudizio contro Berlusconi.

Il presidente ha invece ritenuto che il Senato debba ritenersi come ”persona offesa” per fatti avvenuti all’interno del Senato e relativi alla dignità dell’Istituzione e tutto ciò, per la seconda carica dello Stato, rende moralmente doverosa la partecipazione all’accertamento della verità nel processo che si aprirà l’11 febbraio a Napoli.

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Maurizio Crozza

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