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iMessage e Whatsapp: “sta scrivendo…” la frase che rende tutti più ansiosi

Vi capita mai di rimanere incantati mentre aspettate un messaggio di testo da una persona molto importante di sesso opposto? Quei tre puntini, le cosiddette “bolle di testo”, visualizzabili su iMessage o su Whatsapp, riescono proprio a preoccuparvi e rendervi più ansiosi. Vi possiamo assicurare che questa situazione è ricorrente nella maggior parte delle persone.

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Secondo il New York Times, le bolle di testo, nonostante possano apparire così superflue sono, in realtà, sono molto importanti per gli utenti. Le bolle indicano la connettività e hanno dunque un grandissimo significato sociale. The New Republic crede, invece, che le bolle possano compromettere la libertà degli utenti. Spesso, quando, un utente impiega più tempo del dovuto a rispondere a un messaggio, il destinatario è convinto che rimarrà deluso dalla risposta che riceverà.

L’inventore delle bolle di scrittura, David Auerbach, crede che “il loro problema innato sia appunto l’anticipazione che creano”. Ma è convinto che il problema non sia causato dall’indicatore in sé. Secondo Auerbach a renderci più ansiosi è “soltanto la mancanza di sufficiente immediatezza.” E voi come vi comportate quando vedete le bolle di digitazione o la tipica frase “Sta scrivendo…”?

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