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Imparare il francese: 5 libri da leggere in lingua originale

Il francese non è una lingua semplice da imparare, ma la fortuna per il nostro orecchio è la sua vicinanza all’italiano. Non vogliamo proporvi volumi, eserciziari o pesanti grammatiche, ma suggerirvi 5 classici della letteratura francese da gustare in lingua originale. Un modo piacevole per arricchire il proprio lessico e potenziare la conoscenza della cosiddetta lingua dell’amore.

Cominciamo da Le petit prince (Il piccolo principe), il capolavoro di Antoine Saint Exupery, di cui esistono diverse versioni bilingue con testo a fronte. Un libro per bambini, ma destinato ai grandi. Una storia sull’amicizia, sul senso della vita che vale la pena leggere. Di facile lettura anche Le Tour du monde en quatre-vingts jours (Il giro del mondo in 80 giorni) di Jules Verne, pubblicato nel 1873. Un libro per ragazzi divertente! Il protagonista, Phileas Fogg, ha affascinato intere generazioni con le sue belle avventure in mongolfiera.

Più difficile, ma non troppo Madame Bovary, il libro del naturalista Gustave Flaubert famoso in Francia e all’estero. Pubblicato nel 1856 il romanzo narra le vicende di Emma Bovary, l’annoiata moglie di un medico di provincia, che sogna un futuro più agiato e una vita più eccitante. Ossessionata dal lusso la giovane arriverà a tradire il suo sposo Charles. Ispirato ad un fatto di cronaca realmente accaduto, il romanzo destò all’uscita parecchio scalpore e fu accusato per immoralità e oscenità. Piacevole da leggere e scorrevole per chi si colloca ad un livello medio è pure il Bel Ami, il romanzo di Guy de Maupassant, pubblicato nel 1885. Il libro racconta l’ascesa sociale di Georges Duroy, un militare povero, che a poco a poco si costruisce a Parigi la fama di seduttore. Attraente, quanto privo di talento, George diventerà uno degli uomini più importanti della Francia grazie all’impiego di giornalista (che riesce a ottenere grazie ad un amico!) e alla capacità di manipolare a suo piacimento le moglie di capi di stato, ambasciatori e banchieri. Più difficile e introspettivo, indirizzato a chi ha parecchia familiarità con il francese, Lo straniero (L’Étranger) di Albert Camus. Pubblicato nel 1942, il libro è uno dei massimi capolavori dell’Esistenzialismo. Protagonista l’ambiguo e controverso Meursault, che si troverà invischiato in un assurdo delitto.

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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