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Imparare l’inglese: 7 libri da leggere in lingua originale

L’inglese è la lingua più parlata quando siamo all’estero, la lingua dei social network e della comunicazione, la lingua richiesta nei curriculum e nei colloqui di lavoro. Purtroppo non per tutti è così semplice apprenderla, parimenti arricchire il lessico di base. Se non avete voglia di perdervi in manuali, corsi costosissimi e noiose lezioni, ecco l’articolo che fa per voi. Di seguito troverete 7 libri da leggere in originale, che vi aiuteranno a perfezionare il vostro inglese. Non polpettoni né volumi, ma 7 classici da gustare teneramente in poltrona.

Partiamo da un libro semplice: Peter Pan nei Giardini di Kensington (Peter Pan in Kensington Gardens) di James Matthew Barrie, il famoso romanzo per ragazzi pubblicato nel 1906. Chi non conosce le vicende di Capitan Uncino, Wendy o della fatina Trilly? Chi di voi non ha mai sognato di volare sull’isola che non c’è! Ecco, avere familiarità con la trama sarà un aiuto di non poco conto! Altrettanto scorrevole la lettura di And Then There Were None (Dieci piccolo indiani), il libro forse più famoso di Agatha Christie. Il giallo più venduto di tutti i tempi. Dieci sconosciuti si ritrovano su un’isola, invitati da un misterioso padrone di casa. Dopo la cena, però, accade qualcosa di sinistro: qualcuno ha commesso un omicidio, uno di loro è l’assassino.

Per gli amanti di fantascienza il suggerimento è Harry Potter and the Philosopher’s Stone (Harry Potter e la pietra filosofale), il primo libro della saga dedicato al mago più famoso di tutti i tempi, scritto da J.K Rowling. Il libro, sospeso tra realtà e magia, è perfetto per chi si lancia per la prima volta in una lettura in lingua originale. Anche in questo caso aver visto il film può aiutare significativamente il lettore, che tuttavia si troverà dinnanzi un’opera nuova. Si sa: dal libro alla sceneggiatura le differenze non sono mai poche. Più difficile, ma di lettura piacevole, oltre che attuale La fattoria degli animali (Animal farm) dello scrittore britannico George Orwell, scritto nel 1945 e pubblicato due anni dopo. Il romanzo è ambientato in una fattoria dove gli animali, stanchi dello sfruttamento dell’uomo, si ribellano. Ma una volta ottenuta la leadership i maiali, capi della rivoluzione, non saranno così diversi dai padroni che avevano tanto voluto allontanare.

Altro classico da leggere assolutamente in inglese Pride and Prejudice (Orgoglio e pregiudizio) di Jane Austen. Consigliato per lo più alle donne, il libro narra le vicende delle ragazze Bennet, cinque sorelle che vivono in una splendida tenuta. L’arrivo di Mister Darcy, bello quanto arrogante, suscita in una di loro Elizabeth sentimenti contrastanti. Orgoglio e Pregiudizio è al 32°posto nella classifica dei libri più richieste nelle biblioteche di tutto il mondo. Se non lo avete mai letto, rimediate, ma soprattutto, leggete la versione inglese! Altro libro che merita di essere letto in lingua originale e che può aiutare chiunque a potenziare il proprio lessico è Il ritratto di Dorian Gray (The portrait of Dorian Grey), il capolavoro di Oscar Wilde uscito in Italia nel 1905, ma pubblicato in Inghilterra nel 1890. La vicenda del giovane ambizioso deciso a non invecchiare ha conquistato registi e cineasti di ogni epoca che hanno fatto di tutto per comprare i diritti sul romanzo. Una lettura scorrevole, forse a tratti lenta per via delle descrizioni, ma che farà scoprire al lettore quel gusto per il bello e quell’Estetismo che in Italia abbiamo avuto solo con Gabriele D’Annunzio.

Chi volesse avventurarsi in una lettura difficile, complessa e labirintica dovrà puntare invece su Finnegans Wake, tradotto come La veglia di Finnegan o più propriamente La veglia per Finnegan.  Uno dei testi più astrusi del primo Novecento, pubblicato nel 1939. Scritto da James Joyce, il libro ricalca un altro classico della letteratura inglese Alice’s Adventures in Wonderland (Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie) di Lewis Carroll, che tuttavia per via dei neologismi, parole valigia e nonsense è sconsigliato a chi con l’inglese ha poca familiarità.

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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