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Impostazioni sulla privacy dei post su Facebook: una medicina contro le paranoie quotidiane ‘da social’

Le Impostazioni sulla privacy di Facebook, se non ci fossero dovrebbero inventarle. Quando arriva la notifica ‘Caricamento in corso’ le opzioni sono tre: a) lasciar caricare come se niente fosse la foto in questione, b) ripensarci e cancellare l’operazione in corso oppure, c) scorrere velocemente con il dito fino al post in questione e modificarne in mezzo secondo la visibilità. Lungi dal classificarla come un’inutile fobia da social, quest’operazione, salva la vita ogni giorno a tantissimi utenti di Facebook. Può essere quindi, a tutti gli effetti, considerata come autodifesa personale contro molestatori o scocciatori dell’ultim’ora. Senza tirare in ballo paranoie di nessun genere, sappiate sin da ora che prima o poi, con il passare del tempo, in questa situazione ci passerete tutti, uno a uno!

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Le Impostazioni sulla privacy non valgono solo per gli album fotografici, sono un toccasana per qualsiasi post pubblicato sul vostro profilo personale. Quella medicina che vi permette di non far sapere al vicino di casa impiccione dove vi trovate in un determinato momento della giornata. Una precauzione contro quella mamma troppo apprensiva e tecnologica che non disdegna di passare buona parte del tempo tra una passata di pomodoro sui fornelli, Detto Fatto di Caterina Balivo e la bacheca generale di Facebook aperta in background sul proprio smartphone. Ma non solo…

Hai un profilo che utilizzi esclusivamente per lavoro? Non hai voglia di crearne un altro personale dedicato ai tuoi amici e parenti? Allora la soluzione giusta sono ancora una volta le Impostazioni sulla privacy. Basta accedere a Facebook, cliccare sulla rotellina in alto a sinistra, et voilà, ecco le magiche opzioni che vi permetteranno di scomparire in un batter d’occhio dai News Feed generale. Le magie di Mark Zuckerberg vi aiuteranno a lasciare quell’alone di mistero in più su quel poco di vita privata che vi resta da sbandierare sui social network.

Photo Credit: Shutterstock.com

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