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Imu e Tasi 2015: scadenze e pagamenti in ritardo del saldo della seconda rata

Mercoledì 16 dicembre era il termine ultimo per il pagamento del saldo della seconda rata delle tasse sulla casa, Imu e Tasi. Per chi però non fosse riuscito per vari motivi a pagare le tasse sulla casa oppure avesse fatto degli errori con i moduli da compilare, c’è ancora tempo. Ecco infatti tutte le informazioni utili sui pagamenti in ritardo di Imu e Tasi per il 2015.

Per mettersi in regola con i pagamenti di Imu e Tasi 2015 in ritardo si dovranno ovviamente pagare degli interessi e una multa, per lo più calcolata in base al tempo di ritardo. Una prima scadenza è il pagamento entro 30 giorni dalla scadenza, quindi entro il 15 gennaio. In tal caso se si pagherà entro il 31 dicembre gli interessi saranno calcolati in base ai giorni di ritardo, secondo vecchio ordinamento; se invece si salderà dal 1° gennaio 2016 la sanzione sarà ridotta all’1,5% a prescindere dal giorno di regolarizzazione come previsto dalla nuova normativa.

Una seconda scadenza è prevista entro 90 giorni dalla scadenza di Imu e Tasi 2015, ovvero entro il 15 marzo; in questo caso il soggetto potrà usufruire delle nuove regole in vigore dal 2016 che prevedono una sanzione pari a un nono del minimo, ovvero l’1,67 percento. Per chi invece superasse questo termine e pagasse entro un anno dall’emissione della tassa, ovvero il 30 giugno, potrà pagare Imu e Tasi calcolando una sanzione pari al 3,75%.

Credit Foto: Jojje / Shutterstock

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