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Imu, Iva, Irpef e tassa rifiuti: mazzata da 32 miliardi sulle famiglie italiane

Un vera e propria “mazzata”: 32 miliardi di tasse saranno pagati dai cittadini italiani tra giugno e luglio 2013. Il calcolo è dei Sindacati che avvertono: se non ci saranno cambiamenti da parte del nuovo Governo (sempre che nasca) si rischia di precipitare il paese nella recessione più nera.

Ecco come, secondo i Sindacati, nella casse dell’erario tra giugno e luglio 2013 dovrebbero arrivare 32 miliardi: 11,6 miliardi saranno solo per l’acconto Imu 2013, poi ci saranno circa 14,4 miliardi di saldo Irpef. E già così siamo a 26 miliardi, una cifra imponente.

Tasse 2013

Poi ci saranno i 4 miliardi di acconto Tares, la nuova tassa sui rifiuti, il cui pagamento è previsto in due sole rate, la prima delle quali a giugno. Dulcis in fundo c’è l’aumento dell’Iva di un punto, già deciso dal Governo Monti: questa manovra secondo i Sindacati costerà alle famiglie circa 1,8 miliardi di euro, anche se la cifra potrebbe essere più bassa a causa di un ulteriore contrazione dei consumi.

Pesa poi l’incognita delle addizionali regionali, che potrebbero ulteriormente aggravare lo scenario. Si tratta di una vera e propria “bomba ad orologeria” sociale di cui il nuovo Parlamento non può non tenere conto.

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