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Imu e Tasi scadenza oggi 19 dicembre 2017: comodato, aliquota e come pagare per evitare sanzioni (GUIDA UTILE)

Imu e Tasi 2017, tutto quello che c’è da sapere in vista della scadenza di oggi, lunedì 18 dicembre 2017. Dallo scorso anno, è stato messo in previsione un possibile sconto o comunque una riduzione interessante che riguarderà, oltre gli immobili non agibili oppure sotto vincolo, anche eventuali immobili concessi in linea retta di primo grado in comodato d’uso. Vediamo un po’ la Guida su comodato, aliquota, come e quando si paga Imu e Tasi 2017.

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Cosa è la Tasi 2017?

La Tasi 2017 è la tassa sui servizi indivisibili che, insieme alla Tari (tassa sui rifiuti) e alla stessa Imu, forma la Iuc, l’imposta unica comunale che raccoglie le tre tasse che gravano sugli immobili. Gli introiti generati dalla Tasi servono ai Comuni per poter erogare quei servizi utili alla collettività come, ad esempio, la manutenzione delle strade, l’arredo urbano o l’illuminazione pubblica.

Scadenza Imu e Tasi dicembre 2017

Secondo quanto comunicato dal Dipartimento delle Finanze, il 18 dicembre 2017 è fissato il termine per il versamento del saldo Imu e Tasi, le due imposte sulla casa che formano la IUC. Il Ministero, lo scorso novembre, ha diffuso alcune utili istruzioni su come calcolare la seconda rata Imu e Tasi dovuta per l’anno in corso. La naturale scadenza per il pagamento del saldo dei tributi locali, fissata al 16 dicembre di ogni anno, è oggetto di proroga di legge poiché cade di sabato. Si ricorda di controllare le delibere dei Comuni per prendere visione di variazioni di aliquote, riduzioni o esenzioni.

Imu e Tasi 2017: chi è esentato dal pagamento?

Come accade per l’Imu, sono esentati dal versamento della Tasi 2017 i proprietari di prime case (cioè l’abitazione dove si ha la residenza anagrafica e dove si vive abitualmente) e relative pertinenze, vale a dire gli immobili classificati catastalmente come C/2, C/6 e C/7, mentre il tributo dovrà essere pagato se l‘abitazione, pur essendo prima casa, è di lusso (categorie catastali A/1,A/8, A/9). Chi paga? Tocca versare ai proprietari di seconde case, uffici, fabbricati rurali ad uso strumentale, immobili ad uso aziendale, locali commerciali e aree edificabili.

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Scadenza Imu e Tasi dicembre 2017: chi deve pagare?

Per quanto riguarda il saldo Imu non devono pagare nulla i proprietari di abitazioni principali non di pregio (cioè non classificate come A/1, A/8 e A/9) e relative pertinenze agevolate, per le quali l’imposta è stata abolita.

  • 160 per i fabbricati inseriti nel gruppo catastale A (ad esclusione di quelli A/10) e nelle categorie C/2, C/6 e C/7
  • 140 per i fabbricati censiti nel gruppo catastale B e nelle categorie C/3, C/4 e C/5
  • 80 per i fabbricati inseriti nelle categorie catastali A/10 e D/5
  • 65 per i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D (ad esclusione della categoria D/5)
  • 55 per i fabbricati inseriti nella categoria catastale C1.
  • Per i fabbricati di interesse storico o artistico e per quelli dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, la base imponibile è ridotta del 50%.

Una volta ottenuta la base imponibile, questa va moltiplicata per l’aliquota per ottenere, in linea di massima, l’importo annuo da pagare.

Scadenza Imu e Tasi dicembre 2017: come trovare le Aliquote

Per conoscere in modo semplice e sbrigativo le aliquote in vista della scadenza Imu e Tasi dicembre 2017 ci saranno pochi passi da fare. Anzitutto basterà andare sul sito del Ministero dell’economia al portale “www.finanze.it” e cercate “fiscalità regionale e locale” e poi “Iuc” e ancora “Regolamenti e delibere..”. Giunti qui, basteranno altri clic e si troveranno le aliquote dei Comuni italiani.

Su tutti o quasi gli altri immobili l’Imu continua ad essere pienamente operativa almeno per quanto riguarda il saldo 2017. Per gli immobili non esclusi, la base imponibile si determina nel modo seguente:

Si parte dalla rendita catastale al 1° gennaio 2017 e rivalutarla del 5%. Il risultato va poi moltiplicato per il cosiddetto moltiplicatore che è diverso a seconda del tipo di immobile ed è pari a:

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