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Inaugurata la nuova rete a banda ultralarga per cittadini ed imprese a Pieve di Cento

Oggi domenica 30 Marzo a Pieve di Cento, in provincia di Bologna, è stata inaugurata la nuova rete a banda ultralarga (BUL) per  i cittadini e le imprese del paese, grazie alla tecnologia FTTH (Fiber To The Home). Durante la cerimonia, a cui preso parte la Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Simonetta Saliera, i cittadini di Pieve hanno potuto testare con mano le potenzialità offerte dalla nuova rete controllando l’efficacia dell’operazione realizzata grazie alla collaborazione tra istituzioni ed operatori locali e realizzata a costo zero per il Comune.

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Cosa è cambiato per Pieve di Cento? Il paese, dopo il sisma del 2012, ha potuto sancire così la sua rinascita e confermare la sua tendenza all’innovazione dando vita ad un vero e proprio processo di trasformazione in smart city e andando contro corrente. Secondo l’ultimo bollettino del Centro Studi di Confagricoltura, infatti, l’Italia è ancora in grave ritardo rispetto agli obiettivi fissati dall’Agenda Digitale Europea per il 2020.

Se quindi appena il 15% della popolazione dei principali centri urbani è raggiungibile da fibra ottica o da connessioni VDSL i 7 mila abitanti di Pieve avranno, invece, la banda ultra larga fino a casa grazie alla tecnologia FTTH che consente alla fibra ottica di arrivare direttamente all’utenza senza intermediazioni di altre tecnologie. Come è stato reso possibile tutto ciò? Il Comune ha messo a disposizione le tubazioni di sua proprietà mentre l’operatore locale Nexus srl ha investito nella realizzazione del cablaggio in fibra ottica sfruttando la rete di Lepida SpA, società in house di telecomunicazioni.

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