in

Incidente stradale uccide la madre, i figli sopravvivono da soli per due giorni: «Hanno vissuto l’inferno!»

Arkansas (Stati Uniti). Nei pressi della Little Rock un terribile incidente stradale è costato la vita ad una donna. In auto quest’ultima non era però sola: a bordo con lei viaggiavano i suoi due bambini rimasti miracolosamente illesi. Una vicenda che ha commosso il paese intero.

I bambini di rispettivamente uno e tre anni sarebbero sopravvissuti da soli a due giorni dall’incidente senza né cibo né acqua. Quell’incidente ha ucciso sul colpo la loro mamma, la quale per l’impatto violento è balzata fuori dall’autovettura, finendo a qualche metro dall’auto. Trascorse 48 ore, il bambino più grande è sceso dall’auto per cercare aiuto. Il piccolo è stato ritrovato confuso e spaventato lungo una strada solitaria. È bastato poco alle forze dell’ordine per capire chi fosse. Dopo aver postato la foto online per identificarlo le autorità hanno scoperto che la madre era scomparsa da giorni. Così sono tornati assieme al bambino sul luogo dell’impatto e hanno visto l’auto nella scarpata. Il bimbo di un anno aveva ubbidito al fratellino e non si era mosso: la polizia ha trovato all’interno dell’auto il piccolo sveglio e cosciente nel suo seggiolino. Immediatamente i soccorritori se ne sono presi cura. Poco distante dall’auto il corpo senza vita della donna, che come un angelo pare aver vegliato fino all’ultimo sui suoi bambini. Stando ai primi rilievi l’incidente non dovrebbe aver coinvolto altre macchine.

Sempre le autorità hanno precisato che fisicamente i bambini non hanno riportato alcun danno. Sotto shock e spauriti sono stati subito portati all’ospedale della cittadina per controlli e accertamenti. I sanitari hanno trovato il bambino di un anno disidratato. Entrambi avranno sicuramente bisogno di un supporto psicologico, intanto l’intera America si è stretta attorno a loro, colpita da una storia che ha dell’incredibile. Difatti in questi giorni le temperature sono altissime e per di più è lodevole il coraggio dimostrato dal bambino più grande, che per mettere in salvo se stesso e il fratellino, si è arrampicato lungo la parete liscia della scarpata. Senza il suo intervento, le cose sarebbero andate decisamente peggio. «Oggi abbiamo assistito ad un miracolo – ha spiegato il detective Nathan Greeley ad una tv locale – la cosa sorprendente è che non solo sono sopravvissuti da soli così a lungo, ma che il bambino di tre anni è stato in grado di uscire fuori da lì in quel modo!». Visibilmente commosso e con gli occhi lucidi l’investigatore ha aggiunto: «Hanno vissuto l’inferno. Quando abbiamo trovato il più grande, non voleva far altro che abbracciarmi».

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

ricostruzione amatrice

Amatrice, due anni dopo il Terremoto, Sergio Pirozzi a UrbanPost: «La fotografia? Questi freddi numeri»

La lira diventa la moneta nazionale: accadeva 155 anni fa