in

Infezioni genitali: OMS lancia l’allarme, Clamidia, Gonorrea e Sifilide più difficili da curare

Le infezioni genitali sono più difficili da curare rispetto a molti anni fa. Si stima che, ogni anno, 131 milioni di persone contraggano la Clamidia, 78 milioni la Gonorrea e 5,6 milioni la Sifilide. Solitamente, queste infezioni si possono curare con semplici antibiotici, ma l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato l’allarme sulla resistenza dei batteri alle normali cure.

Clamidia, Gonorrea e Sifilide, se non adeguatamente curate, possono portare ad aborti spontanei, nascite premature, infiammazioni pelviche e infertilità. Negli ultimi anni, queste infezioni stanno sviluppando una forte resistenza alle normali cure antibiotiche, tanto da essere stati individuati dagli esperti diversi ceppi multi-resistenti. L’OMS ha lanciato l’allarme ed è corsa ai ripari, sconsigliando l’utilizzo di alcuni farmaci come i chinoloni. Bisogna, infatti, adottare il farmaco giusto nel giusto momento, senza abusarne; infatti, il problema principale è proprio l’utilizzo sconsiderato dei farmaci da parte delle persone.

Un esempio semplice riguarda proprio la Sifilide: una singola dose di Penicillina Benziatina è più che sufficiente, soprattutto se somministrata tramite iniezione in muscolo. Ian Askew, direttore dell’OMS per la salute riproduttiva ha spiegato: “Le nuove linee guida rafforzano la necessità di trattare queste malattie con l’antibiotico giusto, al giusto dosaggio e nel momento giusto, per ridurre la loro diffusione e migliorare la salute sessuale e riproduttiva. Per fare questo, i servizi sanitari nazionali devono monitorare i modelli di resistenza agli antibiotici per queste infezioni nei propri paesi“.

[dicitura-articoli-medicina]

MotoGPSilverstone

Moto Gp Silverstone 2016 risultati qualifiche: acuto di Crutchlow, Rossi 2° davanti a Vinales

Jenson Button ritiro Formula 1

Formula 1 2016, GP Monza: Jenson Button si ritira, addio a fine stagione