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Influenza 2017 sintomi: rimedi naturali efficaci e 10 regole per combattere la febbre

Influenza 2017 sintomi: il picco è passato, ma arrivano i virus parainfluenzali

Il picco dell’influenza 2017 è ormai passato e quest’anno i contagi hanno toccato quota 4 milioni di italiani. Rispetto agli anni precedenti i ceppi virali sono risultati essere più aggressivi. I sintomi con i quali riconoscere l’influenza 2017 sono: mal di testa, inappetenza, spossatezza, dolori muscolari e articolari, febbre oltre i 38 gradi, nausea, diarrea e vomito che, solitamente, si accomunano alla sintomatologia respiratoria: mal di gola, raffreddore, congestione nasale e tosse. Le categorie a rischio, secondo gli esperti sono i bambini sotto i 6 anni, che hanno registrato la maggior parte dei casi, gli anziani sopra i 65 anni, le donne oltre il terzo mese di gravidanza e i soggetti con altre patologie quali tumori, Hiv, insufficienza renale, infiammazioni croniche e problemi cardiovascolari.

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Influenza 2017 sintomi: vaccini disponibili e virus parainfluenzali

I vaccini disponibili sono tre, suddivisi per fascia d’età e gratuiti per le categorie a rischio. Tra quelle sulle quali riporre maggiore attenzione vi sono anziani e bambini, che in questi mesi hanno registrato la maggior parte dei casi, tra i quali molti gravi, con 23 decessi per influenza 2017 accertati. Gli esperti, però, mettono in guardia dai virus parainfluenzali, tra questi vi sono adenovirus, coronavirus e rotavirus. La loro sintomatologia è, di norma, molto più leggera, ma possono dare luogo a dolori e gonfiore addominale, nausea, diarrea e vomito. Fino a questo momento i contagi sono dell’ordine delle 200 mila persone, ma il dato potrebbe crescere entro marzo.

Influenza 2017 sintomi: febbre, come combatterla in dieci mosse e rimedi naturali efficaci

Uno dei sintomi più fastidiosi e pericolosi dell’influenza è senz’altro la febbre alta. Il professor Maurizio De Martino, docente di pediatria presso l’Università di Firenze, nonché Direttore del reparto di pediatria all’ospedale Anna Meyer, ha stilato 10 semplici regole per combatterla efficacemente, oltre ai rimedi naturali:

1 – Misurare la temperatura del corpo mediante termometro digitale, ponendolo sotto l’ascella e non per via rettale
2 – Quando il paziente è un bambino, è consigliabile farlo visitare entro la giornata, in quanto la febbre è causa di infezioni anche gravi.
3 – Salvo casi particolari, assumere del paracetamolo per via orale
4 – Seguire le indicazioni del medico sui tempi e i ritmi di assunzione dei farmaci
5 – Rispettare la dose di antipiretico consigliata
6 – Attendere il tempo necessario affinché il medicinale faccia effetto
7 – Evitare i rimedi cosiddetto ‘della nonna’, in quanto non sono utili ma, anzi, rischiano di aggravare la situazione: quindi no a spugnature, pezze sulla fronte e ghiaccio, questi metodi possono causare brividi aumentando ulteriormente la temperatura del corpo.
8 – Se la febbre rimane alta, non continuare a somministrare antibiotici in quanto non è detto che l’infezione sia di tipo batterico.
9 – Nel caso in cui la persona arrivi dopo un soggiorno in un paese a endemia malarica, capire se la febbre è causata dalla malaria.
10 – La febbre da eruzione dentaria non esiste.

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