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Influenza stagionale 2015/2016: 193000 casi accertati e picco previsto per gennaio

L’influenza stagionale ha avuto ufficialmente inizio nel mese di ottobre e fino a questo momento i casi registrati sono stati circa 193 mila, spalmati su tutte le regioni di Italia. La casistica riflette comunque la media standard annuale e sono quindi in linea con gli anni precedenti.

Il rapporto dei contagiati è di 0,78 ogni mille soggetti. L’allarme rimane nella norma, ma a farne di più le spese sono ovviamente i più piccoli. L’incidenza è infatti di 2,61 ogni mille assistiti. I bambini risultano sempre i più esposti a causa del loro sistema immunitario più debole, dovuto al fatto che non si è ancora del tutto sviluppato e per la loro tendenza a essere soggetti a numerosi sbalzi termici. L’influenza stagionale rimane stabile, i medici non gridano ancora all’allarme epidemico. I vaccini restano ancora disponibili.

Gli esperti, comunque, aggiungono che il picco massimo dell’influenza stagionale si avrà per il mese di gennaio 2016. Complice dell’innalzamento dei casi è il drastico calo delle temperature della stagione invernale. I sintomi rimarranno gli stessi: dolori muscolari, mal di gola, mal di stomaco e febbre. Per cercare di evitare il contagio è bene rimanere al caldo, evitare di esporsi al maltempo e non sottoporre il proprio fisico a forte stress.

Photo Credit: Dirima/Shutterstock.com

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