in

Infortunio sul lavoro in itinere: cosa fare, denuncia Inail e informazioni utili

L’infortunio sul lavoro deriva dall’assicurazione obbligatoria Inail, la quale può coprire tutti quegli incidenti avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro: in questa dicitura si possono racchiudere tutte quelle azioni dalle quali deriva la morte, l’inabilità permanente o assoluta o temporanea per più di tre giorni. Un altro tipo di tutela, inoltre, è prevista sempre per i lavoratori, l’infortunio in itinere: ecco le informazioni utili.

La tutela per i lavoratori è prevista dall’Inail anche in quei casi nei quali l’infortunio sia avvenuto durante il tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il luogo di lavoro. Questi è definito Infortunio in Itinere ed è previsto anche nel caso in cui dovesse verificarsi durante il tragitto fra un luogo di lavoro e un altro o durante la pausa pranzo se non è presente una mensa all’interno dell’azienda. Inoltre, è stato riconosciuto l’Infortunio sul Lavoro in Itinere anche nei casi in cui dovesse verificarsi lungo il tragitto per portare i figli a scuola. Sono comprese tutte le modalità di spostamento – a piedi, con mezzi pubblici o privati – fintanto che sia possibile verificare le finalità lavorative, gli orari e il tragitto.

Per ciò che concerne l’utilizzo di un mezzo privato, come auto, bicicletta o scooter, possono essere considerati necessari solo se: i mezzi sono forniti o prescritti dal proprio titolare oppure se il luogo di lavoro risulta non raggiungibile con i mezzi pubblici e se le attese di quest’ultimi risultano troppo lunghe, se la fermata è troppo lontana dall’abitazione e deve essere percorsa a piedi oppure se il tempo utilizzato per adottare il mezzo pubblico è eccessivo.

Le interruzioni o deviazioni di un normale percorso dall’abitazione al luogo di lavoro non sono considerate in merito alla copertura assicurativa, tranne in alcuni casi specifici: nel caso di deviazioni richieste dal datore di lavoro, per deviazioni occorse per cause di forza maggiore, interruzioni o deviazioni per accompagnare i figli a scuola, brevi soste senza condizioni di rischio.

L’infortunio in itinere è escluso qualora sia stato causato in modo diretto dall’abuso di sostanza stupefacenti, alcooliche o dall’assunzione di psicofarmaci, allucinogeni oppure dalla mancanza della patente di guida. È possibile, nel caso servisse, richiedere l’assistenza dei patronati in merito alla formulazione delle richieste per infortuni.

La denuncia Inail: quando si subisce l’infortunio in itinere, bisogna comunicarlo subito al proprio titolare e recarsi al pronto soccorso. Il certificato medico che verrà rilasciato in ospedale dovrà essere consegnato al datore di lavoro. In questo modo sarà lui a compilare il modulo e inviarlo per via telematica all’Inail nel caso i giorni di prognosi siano superiore a 3 dopo quello dell’incidente. La comunicazione deve essere pervenuta entro 2 giorni dall’infortunio, in caso di morte del lavoratore, entro 24 ore.

Photo Credit: Monica Wisniewska/Shutterstock.com

Consigli Fantacalcio 1a giornata Serie A

Napoli – Bologna probabili formazioni e ultime news 34a giornata Serie A

Berlino: cosa vedere, fare e mangiare in 3 giorni