in

Innovazione, il “lavoratore del futuro”: il professionista 3.0 sarà efficiente, aggiornato, creativo e felice

Dopo l’identikit dello startupper del 2015, arriva il ritratto del professionista del futuro disegnato dall’Osservatorio Copernico: aggiornato, mobile, efficiente, creativo e felice, queste le caratteristiche del lavoratore 3.0 che frutteranno 37 miliardi di euro l’anno.

L’osservatorio di Copernico, piattaforma ecosistemica dedicata allo smartworking, ha descritto quella che sarà la figura del professionista 3.0 attribuendogli il nome di Worksumer. Nato dalla fusione di Worker (lavoratore) e Consumer (consumatore), sarà un professionista con esigenze di spazio, tempo, contenuti, training, tecnologia, strumenti, network, benessere e cibo: un cambiamento dettato dall’evolversi dei tempi ma anche dei mercati e dei modelli lavorativi. La vita di un’azienda è passata dai 60 ai 18 anni e la sfera privata è diventata sempre meno separata da quella professionale, motivo per cui i lavoratori del futuro tenderanno a prediligere spazi di lavoro funzionali e con un’attenzione al benessere.

Niente più colletto bianco e cravatta d’ordinanza, le nuove figure professionali tenderanno a prediligere la soggettività e l’individualità: l’abbandono dell’uniformarsi degli aspetti più legati all’ambito “social” viaggerà di pari passo con il prediligere la flessibilità alla schematizzazione. Cambiamenti di pura facciata? L’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano è convinto di no: questa “mobilità di postazione di lavoro” potrebbe invece portare 7 miliardi in più di produttività e 10 miliardi in meno di costi fissi. A dimostrazione di ciò ci sono i successi di grandi aziende, Google prima di tutto, ma anche di realtà italiane quale Alphacon Srl il cui fondatore, a proposto della scelta di spostarsi negli ambienti di smartworking di Copernico Centrale, spiega “Il settore in cui lavoriamo, per quanto non privo di stimoli, tende a essere statico e autoreferenziato. E’ per questo che ho voluto portare i miei collaboratori in un luogo in cui potessero essere contaminati. Questo ha portato del positivo nel nostro lavoro” e, infine, continua “La prossimità e il contatto con professionisti accumunati dal desiderio di innovare e innescare sinergie inevitabilmente contagia anche laddove la sostanza della propria attività sia fortemente tradizionale”.

money monster trailer

Film più attesi del 2016, Money Monster: il trailer del film con Julia Roberts e George Clooney

pritzker 2016 alejandro aravena

Pritzker 2016, il Nobel dell’Architettura a Alejandro Aravena: il suo lavoro “può migliorare la vita delle persone”