in ,

Inquinamento acqua del mare: grandi industrie possono scaricare sostanze oltre limiti

Inquinamento delle acque del mare, la cosa di fa seria. Lo avevamo già anticipato su Urbanpost. Con il nuovo decreto “Ambiente protetto” varato dal Ministro Gian Luca Galletti, le grandi industrie avrebbero la possibilità di scaricare in mare sostante pericolose come cromo e nichel oltre i limiti consentiti.

news ambiente

I testo della legge, infatti, prevede che gli sversamenti possano essere proporzionati ai volumi produttivi. Questo per garantire la produttività anche delle grandi aziende. Secondo il Ministero dell’Ambiente il limite precedente non era tecnicamente praticabile. Ora, dunque, con una autorizzazione ambientale integrata, le acciaierie, le centrali elettrice e a carbone, cementifici, raffinerie, stabilimenti chimici, inceneritori e rigassificatori potranno scaricare in mare acque di lavorazione contenenti solidi sospesi totali. Sono liquidi dove acciai, nichel e cromo non sono del tutto sciolti. Queste acque potranno arrivare direttamente al mare.

Secondo il Ministro, ovviamente, i valori di queste sostanze sono assolutamente sicuri per la salute pubblica. Ma, come già puntualmente anticipato dal nostro giornale, le associazioni di ambientalisti sono sul piede di protesta. Buon bagno a tutti!

bambina palestinese Merkel

Germania, Angela Merkel potrebbe dimettersi!

Grotte di Castellana, spettacolari caverne della Puglia

Puglia, Grotte di Castellana: uno dei luoghi più suggestivi del sud Italia, 3 consigli per visitarle