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Intelligenza superiore alla media: ecco i 10 sintomi tipici

Quanto sarò intelligente? Coma faccio a capire se sono sagace come una volpe? Focus ha stilato la lista dei 10 sintomi che confermerebbero un QI di notevole portata. Va sottolineato per tempo che si tratta di incidenza: non significa quindi che tutti coloro che hanno una o più di queste peculiarità corrispondano alla genialità. Men che meno, dato che in alcuni casi si è notato come alcune persone inclini a comportamenti autodistruttivi abbiano un quoziente intellettivo di prima classe, che se indulgete in quei comportamenti di colpo diventate svegli…anzi. Ecco cosa dicono le statistiche.

1 Sei primogenito: secondo uno studio particolareggiato dell’Università di Oslo i figli maggiori hanno in media un grado di intelligenza di 2,3 punti superiore rispetto ai fratelli nati successivamente. Si tratterebbe di motivi educativi: i genitori inesperti si dedicano con maggior impegno, tempo e attenzioni al primo figlio.
2 Hai un gatto: uno studio sui tratti di personalità dei padroni di svariati animali prodotto da Denise Guastello, psicologa della Carroll University sostiene che coloro che possiedono un cane sono maggiormente energici e socievoli, mentre i fortunati possessori di felini sarebbero più sensibili, introversi, anticonformisti e intelligenti.
3 Sei alto: l’Università di Princeton ha prodotto uno studio nel 2006 che evidenziava la maggior facilità delle persone alte di ricoprire ruoli di prestigio. Pare che già dai 3 anni – quindi prima dell’influenza scolastica – i bambini più alti abbiano performance cognitive maggiori di quelli più bassi.
4 Sei mancino: senza scomodare Leonardo Da Vinci si tratta di questioni prettamente neurologiche. I mancini vantano una migliore interconnessione tra emisferi celebrali che conferisce loro maggior creatività, facoltà di pensare fuori dagli schemi e rapidità nell’elaborazione dei dati.

5 Sei ansioso: sei solito preoccuparti per tutto? Valuti ogni possibile sfaccettatura in ogni situazione? Il premio di consolazione è un’intelligenza verbale superiore alla media nonché una notevole capacità di concentrazione. Lo conferma uno studio dell’Università dell’Ontario e un esperimento del centro studi israeliano Herzliya del 2002.
6 Sei magro: oltre all’altezza pare che anche la percentuale di massa grassa abbia una correlazione con le performance celebrali. Uno studio francese ha appurato che le persone con una percentuale di massa corporeo pari o inferiore a 20 hanno capacità cognitive elevate rispetto a soggetti obesi.
7 Non fumi: uno studio israeliano del 2010 ha testato il quoziente intellettivo di un gruppo di fumatori e non fumatori; i non fumatori vantavano un quoziente di ben 7,5 punti superiore rispetto ai viziosi.
8 Hai studiato musica: studiare musica fin dalla tenera età migliora le capacità cognitive ma anche quelle verbali.
9 Sei stato allattato al seno: sono tantissimi gli studi che confermano il legame tra latte materno e sviluppo intellettivo del bambino anche se il tema è ancora controverso.
10 Hai fatto uso di droghe ricreative: va subito messo in chiaro che consumare sostanze stupefacenti non è un comportamento sano o intelligente, semplicemente uno studio britannico ha evidenziato la correlazione fra quoziente intellettivo alto e dipendenze da alcol e droghe. Questo non significa che drogarsi o bere smodatamente accrescano la propria intelligenza, viene piuttosto considerata una reazione possibile a quozienti elevati. Esattamente come il suicidio o la malattia mentale: va ricordato, però, che per ogni Baudelaire o Kurt Cobain c’è un esercito di mediocri che si sentono di assomigliare al genio soltanto perché ne emulano il comportamento autodistruttivo. Questa deriva non è sinonimo di intelligenza, ma di scarsa fantasia.

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