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Inter, che riconoscimento per Moratti: nella “Hall Of Fame” con Capello e Batigol

Periodo tanto speciale quanto particolare per il presidente nerazzurro Massimo Moratti. Dopo l’ufficialitá della cessione del 70% delle quote azionarie della società di Corso Vittorio Emanuele all’indonesiano Erick Thoir, e il continuo “bombardamento” mediatico circa la prima apparizione del magnate al “Meazza” per assistere alla prima da nuovo azionista, arriva una bellissima e gradita sorpresa per l’attuale amministratore delegato della Saras. Fabio Capello

É ufficiale, infatti, la notizia che lo fa entrare di diritto nella “Hall Of Fame” del calcio italiano – categoria dirigenti, ndr – assieme ad un gruppo di altre formidabili figure, quali – tra gli altri – Franco Baresi e Gianni Rivera. Moratti leggendario, quindi. La commissione, formata, tra gli altri, da Luigi Ferrajolo, Enzo Bucchioni, Riccardo Cucchi, Matteo Marani e Andrea Monti,  si è riunita il 30 ottobre presso la sede della Federcalcio, alla presenza del direttore generale della Figc Antonello Valentini, di Francesco Franchi e Fino Fini, rispettivamente Vicepresidente della “Fondazione Museo del Calcio” e Direttore dello stesso istituto.

Per concludere, la premiazione dei nuovi protagonisti di questo prestigioso premio del calcio italiano si svolgerà il 2 dicembre al Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Ricordiamo che in questa speciale e ristretta categoria, figurano anche figure speciali ed importantissime quali Michel Platini e Marco Van Basten (Giocatori stranieri), Roberto Baggio e Paolo Maldini (Giocatori italiani), Marcello Lippi, Arrigo Sacchi e Giovanni Trapattoni (Allenatori italiani), Adriano Galliani e Giampiero Boniperti (Dirigenti italiani), Pierluigi Collina, Luigi Agnolin e Paolo Casarin (Arbitri italiani), Gigi Riva e Dino Zoff (Veterani italiani). Per quanto riguarda i premi alla memoria figurano invece i nomi di Giuseppe Meazza, Giovanni Ferrari, Silvio Piola, Gaetano Scirea, Angelo Schiavio, Valentino Mazzola (Calciatori); Artemio Franchi, Ottorino Barassi (Dirigenti); Vittorio Pozzo, Enzo Bearzot, Ferruccio Valcareggi, Fulvio Bernardini, Nereo Rocco (Allenatori); Giovanni Mauro, Concetto Lo Bello (Arbitri).
Ultima considerazione, ma assolutamente non per importanza, é l’ingresso nella “Hall” – oltre ai già citati Franco Baresi e Gianni Rivera – anche di due figure importantissime che hanno legato la propria carriera al nostro calcio, e non solo: stiamo parlando di Fabio Capello e Gabriel Omar Batistuta, rispettivamente come “allenatore italiano” e “giocatore straniero”.
Che dire, l’ennesimo e meritatissimo attestato di stima che il calcio italiano tutto ha voluto tributare per tutto quello che ha saputo dimostrare un vero “Presidente-gentiluomo”.

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