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Inter, la sconfitta con la Fiorentina ridimensiona la squadra di Mancini

Brusco risveglio per l’Inter di Roberto Mancini in questo lunedì mattina post sesto turno del campionato di Serie A; i nerazzurri infatti sono stati battuti 4-1 dalla Fiorentina al termine di una partita in cui Icardi e compagni sono stati messi di fronte a tutti i loro limiti che non si erano ancora palesati nelle precedenti giornate di campionato. Una sconfitta che costa anche il primato in classifica e l’imbattibilità dei primi cinque turni.

Sono tante le cose su cui Roberto Mancini dovrà lavorare nel corso della settimana: sicuramente bisognerà registrare il reparto difensivo, che ieri ha palesato tutti i suoi limiti, complice anche la serata no di Samir Handanovic che ha spalancato la porta alle sortite di Kalinic, Ilicic e Borja Valero. Analizzando nel dettaglio, la soluzione di Medel centrale difensivo, che inizialmente doveva essere momentanea, ieri sera non ha funzionato al cospetto di una squadra ben organizzata in fase offensiva.

A deludere ieri sono stati anche i nuovi acquisti; in particolare Kondogbia e Perisic, due delle punte di diamante del mercato dei nerazzurri che non hanno dato quell’apporto fondamentale per ottenere la sesta vittoria. La pesante sconfitta ha riportato sulla terra l’Inter, un cantiere aperto che necessita ancora di lavoro e tranquillità, così come predicato da Mancini nell’euforia generale dei giorni scorsi.

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