in ,

Inter, Massimo Moratti: “Presto per parlare di scudetto. La Juve? La fortuna le gira contro”

L’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti è visibilmente soddisfatto per l’ottimo avvio di campionato dei nerazzurri, ma non vuole lanciare proclami che oggi sarebbero troppo azzardati: “È presto per parlare di scudetto. Cinque giornate sono poche, però la squadra mostra un bel gioco. E questi risultati aiutano il morale – ha detto l’ex patron sotto gli uffici della Saras – Mancini? Il mister è sempre lo stesso, con grande professionalità e caparbietà, inoltre i sette mesi della scorsa stagione – che sono andati male – sono serviti. Ora i meriti sono per l’80% suoi”. Alla domanda sull’addio di Fassone, Moratti non vuole esprimersi: “Non è una cosa di mia competenza, riguarda gli altri membri della società”.

Moratti si è soffermato poi sui nuovi acquisti dell’Inter la cui velocità di inserimento nei nuovi meccanismi di gioco ha impressionato gli addetti ai lavori. Parole di elogio per Medel, ottimo rendimento per lui in questo inizio di stagione nel nuovo ruolo di difensore centrale coniato da Mancini: “Mi piace molto – dice l’ex presidente – è un acquisto nuovo per la difesa: messo in difesa il piccoletto è fantastico. Ma anche Miranda, Telles e Melo in mezzo al campo”. Rimandato, invece, il giudizio su Kondogbia, il grande colpo – pagato caro – nell’ultima campagna acquisti: “È ancora giovane, non possiamo pensare che sia subito come Vieira”, afferma Moratti che continua: “Murillo come Cordoba? Niente paragoni, sono pericolosi. Però è un bel difensore”.

Non manca, infine, un commento dell’ex patron nerazzurro sulla complicata partenza della Juventus, già sotto di dieci punti dai nerazzurri: “La Juventus in crisi? Non sono preoccupanti tanto i punti di ritardo, quanto la fortuna, gli episodi che sembrano girare contro”.

Christian Leonardi confessione

Omicidio Eligia Ardita ultime news a Pomeriggio 5: Christian Leonardi non era solo?

Gabriele Rossi

Il giorno dopo anticipazioni: Gabriele Rossi nel cast del film dopo Un Passo dal Cielo