in

Inter, senti Gasperini: “Nerazzurri vincenti solo grazie a Calciopoli”

Gian Piero Gasperini fomenica incontrerà il proprio recente passato. L’attuale tecnico del Genoa, infatti, fu l’allenatore dell’Inter all’inizio della stagione 2011-2012, quando subentrò a Leonardo alla guida del club nerazzurro. Non fu un’esperienza felice, esonerato poche partite dopo il sto insediamento a Milano.

Massimo Moratti

In un’intervista a La Repubblica, Gasperini non ha usato mezze misure per definire la sua esperienza nerazzurra, partendo dalla tanto criticata, all’epoca, difesa “a tre”. Ecco le sue parole, riprese da FcInterNews.it: “Era stato subito bocciato il mio modo di fare calcio. Il presidente, la critica e l’ambiente in generale mi considerava un irresponsabile velleitario perché volevo giocare a tre in difesa. Ma dopo l’era Mourinho era necessario svoltare, e un sistema di gioco diverso mi sembrava il modo migliore per farlo. E, infatti, ora con Mazzarri l’Inter gioca con la difesa a tre“.

Si passa, poi, a considerare il mercato: “Io non sono riuscito a farmi prendere Rodrigo Palacio e ad evitare che andasse via Samuel Eto’o. Mourinho, invece, ha ottenuto che fosse ceduto Ibrahimovic e con quella cessione ha rifatto la squadra, prendendo Eto’o, Milito, Thiago Motta, Sneijder e Lucio“. Infine, la “bordata” su Calciopoli: “La svolta vera per l’Inter era venuta da Calciopoli che ha annientato la Juventus, senza l’Inter avrebbe continuato a non vincere. Poi, dopo Mourinho, il trend è tornato il solito, ma un allenatore come Rafael Benitez meritava maggiore credibilità. E a me han dato solo due mesi“.

ci pensa rocco

Ci pensa Rocco: Siffredi meglio dei postini di Maria De Filippi?

tv talk anticipazioni

Tv Talk anticipazioni puntata sabato 18 gennaio: lo scandalo dell’Eliseo