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Internet Festival 2016 Pisa programma 6-9 ottobre 2016: Tessuti digitali sarà il tema della nuova edizione

Tessuti digitali è il tema comunicativo della nuova edizione di Internet Festival 2016, evento presente a Pisa dal 6 al 9 settembre 2016. Scelto come metafora del mondo virtuale e delle regole che lo circondano, il festival ha in programma di esplorare le forme di futuro seguendo le trame di un tessuto digitale sempre più pervasivo. Oggetti che diventano nodi, segnali che si trasformano in legami e che ridefiniscono l’economia, la tecnologia, l’arte, i media, l’educazione, persino l’identità personale: saranno loro il filo conduttore di #IF2016. La Rete come telaio – spiegano gli organizzatori – che intreccia e connette dati, concetti e relazioni è la grande protagonista della nuova edizione di Internet Festival.

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Il programma di Internet Festival 2016 di Pisa rispolvera gli anni ’80 collegandoli al prossimo futuro, il 2048, e al presente: un viaggio itinerante scandito da oltre 200 eventi in vari luoghi della città. Quattro giorni di dibattiti, incontri, workshop e laboratori, che si aprono proprio con un evento che ha come protagonista la timeline “in base 16”. tra anni ’80, attualità e futuro prossimo venturo. Un “come eravamo” per raccontare il contesto politico, sociale, economico e tecnologico che ha permesso il decollo della rivoluzione digitale così come la conosciamo oggi, con tanto di sottofondo musicale e televisivo ad hoc.
Più nel dettaglio il programma partirà dal focus sul tema della Cybersecurity che si apre, venerdì 7, con il convegno “Sicurezza e privacy ai tempi dell’Internet delle cose”e i due incontri che avranno per protagonisti Franco Gabrielli e Marco Carrai, intervistati dalla giornalista Claudia Fusani. Sabato 8 si prosegue con gli interventi di Raoul Chiesa (“Dall’hacking alla Cyberwar, passando per l’Information Warfare e il Cyber Espionage”), Steven Le Comber (“La profilazione geografica al servizio dell’indagine. Da Bansky al caso Gestapo 1940”), la testimonianza di Umberto Rapetto e l’atteso incontro “Apple vs FBI”che vedrà confrontarsi sul palco: Fabio Chiusi, Fabio Massa, Luca Tremolada e Claudia Vago. A chiudere Carola Frediani con “Hacking di Stato, tra sorveglianza, spionaggio e cyberwarfare“.
Ampio spazio sarà poi dedicato al tema dei migranti, affrontato domenica 9. Da non perdere i keynote speech di Donatella della Ratta sulla primavera araba che vedrà la testimonianza di Sami Ben Gharbia, blogger tunisino e cofondatore della piattaforma “Global Voices”. Loredana Lipperini presenterà il concetto di straniero da nuovi punti di vista, insieme a Suleman Diara della Cooperativa Sociale Barikamà. A seguire, una serie di incontri affronteranno il rapporto tra innovazione digitale e solidarietà coinvolgendo, in un’interessante tavola rotonda coordinata da Donata Columbro, Bashkim Sejdiu, ideatore della app Infostranieri; Germana Lavagna, del progetto Refugees Welcome e Fabio Massimo Abenavoli, fondatore della Ong Emergenza Sorrisi. Ci sarà poi modo di riflettere sull’avvento delle nuove schiavitù legate al progresso tecnologico, grazie alla testimonianza diretta di John Mpaliza; e di affrontare da vicino il tema dell’accoglienza, con il medico simbolo Pietro Bartolo in collegamento da Lampedusa, il prefetto Mario Morcone, il sindaco di Riace Domenico Lucano e l’assessore ai Sistemi informativi e alla Partecipazione della Regione Toscana, Vittorio Bugli. Al tema migranti e odio in rete sarà dedicata la ‘Lercio Magistralis’ di Andrea Michielotto e Mattia Pappalardo, due voci rappresentative della testate web più dissacranti in circolazione. La giornata si concluderà con la premiazione dei vincitori del contest dedicato al tema dei flussi migratori, “La Satira naviga: con la marea nel Mediterraneo”. Da non perdere le mostre fotografiche di Antonio Zambardino e Francesco Malavolta entrambe allestite su Ponte di Mezzo e visitabili dal 6 al 9/10.

I riflettori saranno puntati anche sul mondo dello sport e sulle conseguenze che l’avvento di prodotti innovativi ha significato per il settore, in particolare nelle discipline sportive del ciclismo, della pallavolo, della scherma, del tennis e del calcio. Presenti: aziende che producono tecnologia wearable o legate al settore del data science, ricercatori, giornalisti e sportivi come Gianni Clerici, Andrea Giani, Salvatore Sanzo (sabato 8). Al tema sport e innovazione si lega la corsa notturna City Track Run, in programma venerdì 7 (ore 20). Ogni team, composto da 10 persone, dovrà certificare il passaggio su tutti i waypont segnalati; vincerà chi lo farà nel minor tempo. Una app monitorerà in tempo reale la posizione dei partecipanti e proietterà le linee di corsa delle squadre su un maxischermo.
Le trasformazioni del mondo del lavoro alla luce dei progressi della robotica e delle nuove implicazioni etiche saranno al centro della giornata di sabato 8, con una sessione di incontri in cui si parlerà del rapporto tra robot e lavoro, con uno sguardo all’etica della robotica. Presenti, tra gli altri, Maria Chiara Carrozza, Susanna Camusso, Riccardo Staglianò e Robin Hanson. Costante poi l’attenzione al mondo dell’economia, con gli approfondimenti della sezione Scena digitale dedicati al digital marketing e alla digitalizzazione delle PMI (giovedì 6 e domenica 9), e all’ecosistema delle startup, con la finale della quinta edizione della startup competition .itCup Registro .it (venerdì 7), e il Bootstrap a cura di Startupitalia e Registro .it (sabato 8).
Ritornano poi gli appuntamenti dell’area Gaming, con la novità della Kids Game Jam, una maratona per creare un videogioco che aiuti altri bambini in difficoltà (sabato 8); i più recenti progressi in materia di mobilità cittadina e il focus sull’innovazione in ambito alimentare. Per l’area cultura, riflettori puntati sul mondo dei musei – da segnalare l’evento “Dalla O alla A” con protagoniste due macchine storiche come la P101 e l’Apple I (sabato 8, ore 15, Museo degli Strumenti per il Calcolo) – e dell’editoria digitale, alle prese con importanti sfide di rinnovamento e dei media digitali. Tante le novità nello spazio T-Tour, interamente dedicato alle attività educative e divulgative sulla cultura digitale (vedi scheda). Focus anche sull’Agenda digitale, un autentico “stato dell’arte” con i protagonisti istituzionali nazionali.
Il 2016 è l’anno della celebrazione dei 30 anni dalla prima connessione italiana a Internet, avvenuta proprio a Pisa grazie ai ricercatori del CNUCE CNR: l’anniversario è stato celebrato lo scorso 29 aprile con l’Internet Day in tutta Italia e verrà ripreso durante IF nell’evento “30 anni da 30 e lode: come Internet ci ha cambiato la vita e come ce la cambierà ancora”, organizzato da Riccardo Luna, con Carlo Ratti, Stefano Quintarelli, Joshua Held, Anna Masera, Davide D’Atri, Federico Bastiani, Benedetta Arese Lucini e Ivana Pais; a seguire verrà proiettato il documentario di Alice Tomassini e Riccardo Luna “Login. Il giorno in cui l’Italia scoprì Internet”, introdotto dagli autori.

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