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Internet.org e Project Loon: Bill Gates dice no

Mark Elliot Z (29) è il famosissimo informatico americano co-fondatore del social network Facebook.
In questi giorni “il più giovane miliardario del mondo” aveva espresso la propria idea circa la possibilità di portare l’accesso ad Internet in quelle zone dove la stessa risulta difficoltosa, o talvolta impossibile.
In merito a questa possibilità si è espresso Bill Gates, il quale ha voluto sottolineare come esistano necessità più importanti e più impellenti rispetto a quella avanzata dal programmatore di White Plains, concedendo un’intervista alla CNBC.zuckerberg

“Internet non salverà il mondo, per il quale ci sono cose più importanti da fare”. E’ questo il punto focale della dichiarazione del presidente e fondatore di Microsoft, che prosegue: “Amo certamente l’aspetto IT della cosa. Ma se vogliamo migliorare la vita, dobbiamo avere a che fare con cose più basilari come la sopravvivenza dei bambini e il loro nutrimento. Internet una priorità? Non scherziamo. Prendete questo vaccino contro la malaria, questa strana cosa a cui sto pensando. Mmh, cosa è più importante, la connettività o il vaccino per la malaria? Se credi che la connettività sia la chiave, ottimo. Io non lo credo.”

Polemica finita? Assolutamente no. Gates non dimentica nemmeno Google, insieme al progetto “Project Loon”, anch’esso nato per conseguire lo stesso obiettivo di Zuckerberg: “Immagino uno che sta morendo di malaria e guardi in cielo per vedere questi palloni, non sono sicuro di come la cosa possa aiutarlo. Quando un ragazzo ha la diarrea, no, non c’è nessun sito web che possa aiutarlo”.
Il presidente, poi, conclude con una frase molto significativa: “Nella scala dei bisogni umani, i PC non sono in nessuno dei primi cinque gradini”.

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