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Internet of things nel 2020: smartphone, sensori e Wi-Fi, ecco come ci cambierà la vita

L’internet delle cose è un mercato che negli ultimi anni sta riscuotendo un enorme successo, complice la forte distribuzione di smartphone, tablet, ma anche elettrodomestici ed orologi intelligenti. In un mondo dove ogni cosa è connessa ad un’altra, ecco che dovremo adattarci ad un nuovo stile di vita. 

Si stima che gli oggetti che formano la vasta cerchia dell‘internet delle cose verranno prodotti in grande scala, tanto da espandersi fino a cifre sbalorditive: gli esperti affermano che nel 2020 saremo circondati da circa 26 miliardi di oggetti intelligenti. A questo proposito, Forbes e CenturyLink hanno riassunto in un’iconografica quella che sarà la quotidianità di un uomo nel 2020, quando l’internet delle cose sarà una realtà più che affermata.

Lo schema illustra la normale giornata di lavoro di un uomo che, per convenzione, chiameremo Charles. Il nostro protagonista dovrebbe svegliarsi alle 6, ma il capo gli ha inviato una mail precisando che la riunione è stata spostata. Lo smartphone recepisce il tutto e la sveglia suona mezz’ora più tardi. Una volta pronto, Charles sale in macchina. Nel frattempo, l’auto ha impostato autonomamente la sua temperatura preferita. Il traffico non sarà un problema, perchè il WiFi a bordo dell’auto lascerà trovare la strada più consona. Inoltre, Charles potrà rispondere alle mail di lavoro ed essere sempre aggiornato, anche se non c’è campo per il suo smartphone. Charles arriva in ufficio, e il parcheggio? I sensori trovano il più vicino. Charles è un vero disastro: ha lasciato il tablet da qualche parte, ma grazie ai localizzatori lo ritrova subito. Dopo una dura giornata di lavoro, Charles può dormire. Una volta sotto le coperte si accorge di non aver spento tutte le luci. Pazienza, potrà farlo dal suo smartphone.

Image credit: Shutterstock

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