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Intervista a Paolo Grando di Enoteca Contemporanea a Feltre

Alle porte delle Dolomiti, nel piccolo borgo storico di Feltre, si parla di un’enoteca contemporanea. La proposta di un’enoteca classica in un concetto di contemporaneità.
Buono, accoglienza e professionalità sono i principi con cui nasce l’enoteca di Paolo Grando, 37enne alla guida di questo locale veneto.
Enoteca Contemporanea è un unicum: un progetto di interior design che pone al centro la Pietra Dolomia, la pietra naturale delle Dolomiti. Su disegno di Luca Rento, artista e designer di Feltre, l’enoteca racconta il territorio…che si esprime anche nella valorizzazione di una proposta enogastronomica d’eccellenza tra vino, ostriche e prodotti della montagna. Tra le vette delle Dolomiti, ostriche e vini di terroir…

Ciao Paolo, come definisci la tua enoteca? Perché contemporanea?
«La Contemporaneità sta nel rendere attuale ed elementare un concetto classico magari troppo articolato. L’obbiettivo è quello di riassumere in “essenza” il concetto del buono e di renderlo più semplice ed immediato al cliente. Accoglienza e professionalità sono la chiave del nostro servizio. “Siediti che per tutto il resto ci penso io”»

Quale è la tua filosofia nella scelta dei vini da proporre in enoteca?
«La Contemporaneità del nostro spazio dedicato esclusivamente al vino e alla proposta di eccellenze gastronomiche territoriali e non nasce con lo scopo di riassumere in “essenza” la proposta di un enoteca classica.
Dalla costante ricerca riassumiamo la proposta vino in una classifica TOP 7 “la nostra essenza” (bianco, rosso, bollicina, champagne, territorio). Tutto è reperibile al singolo calice.
Il vino che scelgo deve essere riconducibile al Terroir del luogo d’origine e deve esprimere delle caratteristiche emozionali che lo rendano unico e inimitabile grazie appunto alla natura e alle mani sapienti di chi lo produce».

Enoteca Contemporanea si è fatta conoscere sul territorio, e anche fuori, per una proposta di ostriche di grande pregio. Quale ostriche vengono servite?
«La passione e lo studio sul mollusco e sull’ostricoltura ci porta come per il vino a raccontare un eccellenza del mare “Merroir” e quindi ad identificare e raccontare le ostriche in base alla tipologia e alla zona di affinamento. Serviamo solo ostriche Special e Pousse En Claire e ne proponiamo di 3 tipologie a rotazione ogni settimana (Irlanda, Francia, Italia)».

Come ti definisci?
«Creativo e appassionato, innamorato della vita e di tutto quello che mi fa stare bene!»

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