in ,

Intervista a Simone Di Matteo, concorrente di Pechino Express 5 con Tina Cipollari

Iniziamo da Pechino Express, il programma che andrà in onda a partire da settembre. Perché hai deciso di partecipare all’adventure game?

“Me lo ha chiesto Tina durante il suo primo incontro con gli autori della Magnolia. Inizialmente ero titubante, un po’ per il mio carattere, un po’ perché solitamente non opto per questo tipo di avventure. Poi, riflettendoci, ho pensato che accompagnarla sarebbe stato molto importante per il nostro rapporto”.

A proposito del tuo rapporto con Tina Cipollari, come è cambiato dopo la partecipazione a Pechino Express 2016. Com’è Tina quando non appare in tv?

“Non è cambiato affatto. Abbiamo un rapporto molto solido e profondo. È una persona che conosco perfettamente. Non ci sono state sorprese da questo punto di vista. Molte persone sono abituate ad osservare un personaggio e a credere che a quel personaggio corrisponda poi la stessa persona, ma Tina non vive perennemente in un circuito televisivo. Il suo è un ruolo. Questo non vuol dire però che sia costruita. Vuol dire semplicemente che prende parte ad un “gioco”. È una persona molto forte, schietta e sincera. Vive i rapporti in maniera profonda, quindi quando si accanisce verso qualcuno, nel bene o nel male, esprime ciò che sente veramente dentro”.

Simone Di Matteo Pechino Express 5

A livello personale, senti che questa esperienza abbia cambiato il tuo modo di vedere il mondo e di vivere la quotidianità?

“Mi sento cambiato. Ho superato molte paure e sono andato oltre me stesso. Per esempio, sono partito con una paura fortissima per gli insetti e, grazie allo stile di vita “pechinese”, sono riuscito a digerirla. In un certo senso è stata anche un’esperienza curativa”.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro, ora che le riprese di Pechino Express 2016 sono terminate?

“A dicembre dovrebbe uscire il mio nuovo libro di racconti L’amore dietro ogni cosa. Sto inoltre cercando di ultimare un progetto foto-poetico che si chiama ‘Crimes’ e tratta i crimini dell’umanità”.

Come procede la tua battaglia non violenta contro il contesto editoriale e qual è la situazione attuale in Italia?

“In Italia c’è una grande crisi economica, sociale e intellettuale. Nel mio piccolo cerco da sempre di portare avanti diversi programmi, come l’inserimento nelle scuole di operazioni che mirano all’educazione e alla lettura. Vado avanti con idee innovative che possano anche rivoluzionare quello che è il mondo dell’editoria, nonché la concezione di cultura. La cultura popolare non ha nulla a che vedere con la cultura accademica, ma sempre di cultura stiamo parlando. Con la DiamonD EditricE, cerco di portare avanti importanti battaglie sociali. Per esempio, abbiamo pubblicato il libro denuncia contro l’omofobia di Maurizio Valtieri, dal titolo L’Albero dei Rosari”.

Simone Di Matteo augura buona visione ai telespettatori di Pechino Express 5: “spero che vi faremo divertire”.

Fiorentina-Sampdoria highlights Bernardeschi gol

Europa League girone Fiorentina, Andrea Rogg: “Non esistono partite semplici” [ESCLUSIVA]

Replica Cherry Season puntata 26 Agosto 2016: ecco dove vedere l’episodio