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Intolleranza al lievito di birra: alimenti da evitare, sintomi e rimedi

L’intolleranza al lievito di birra si manifesta in un individuo quando il suo organismo non riesce più ad assumere in maniera naturale determinati alimenti che lo contengono. Quando si può decretare di esserne intolleranti? Quali sono i sintomi che ne accusa il corpo? Quali gli alimenti da evitare? Ecco qualche informazione utile.

Un esame da fare, se si ritiene che ci possa essere la possibilità di un’intolleranza alimentare in atto, è il Food Intolerance Test, che focalizza l’analisi capillare sulla percentuale di reazione alla tolleranza proteica di un alimento. Nel caso specifico del lievito di birra, si potrà dire di esserne intolleranti in maniera moderata se il valore ottenuto sarà superiore al 31%, in maniera grave se sarà superiore al 61%.

Un organismo intollerante al lievito di birra accusa come sintomi: mal di pancia, bruciori di stomaco, diarrea, stitichezza, pancia gonfia, aria e/o flatulenza, indigestione, mal di testa, spossatezza fisica e nervosismo.

Gli alimenti da evitare non sono soltanto pane, pizza, grissini e birra, ma tutti quei cibi che contengono come ingrediente il lievito di birra. Chi ne è intollerante, infatti, deve cercare di fare attenzione alla lettura degli ingredienti degli alimenti, o di chiedere sempre di venirne a conoscenza se si trova fuori casa (ristorante, bar…), perché spesso il lievito di birra si può trovare anche in alimenti poco sospetti, ma che ne contengono tracce da laboratorio. Anche quelle tracce, per chi ne è intollerante, devono essere eliminate, se si vuole cercare di ritornarne tolleranti. L’intolleranza al lievito di birra può essere superata grazie all’astinenza nel tempo dell’ingrediente, che potrà essere reintrodotto piano piano, seguendo uno schema di rotazione alimentare.

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