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Investimenti sicuri: sono possibili oggi?

Gli investimenti sicuri esistono ancora oggi? Quest’oggi proviamo a rispondere a questa domanda analizzando le diverse possibilità di investimento, a breve e a lungo termine, e tutti i rischi legati ad investimenti che possono rivelarsi poco sicuri.

Nonostante la crisi economica che imperversa da qualche anno a questa parte, c’è ancora qualcuno interessato ad investire il proprio denaro al fine di aumentare i propri guadagni. Ma gli investimenti sicuri sono ancora possibili oggi? A questa domanda, purtroppo, non esiste una risposta precisa anche se, almeno teoricamente, la risposta sarebbe un “sì”: gli investimenti sicuri, infatti, dovrebbero ancora esistere in quanto il mercato finanziario offre oggi innumerevoli strumenti d’investimento. Nella pratica, però, la questione è molto più complessa: se l’industria della finanza ha poco interesse a proporre soluzioni sicure e a basso costo, il risparmiatore tende ad affacciarsi sempre più spesso a soluzioni poco chiare, poco remunerative e poco sicure che vanno ad incrementare l’idea che gli investimenti sicuri non esistano. In ogni caso, prima di andare alla ricerca di un investimento sicuro bisogna necessariamente avere chiaro quale sia il significato che attribuiamo alla parola “sicurezza”: se con questo termine si intende il “rischio 0” in ogni orizzonte temporale, anche quello a breve termine, allora è bene stare lontani da mercati finanziari caratterizzati da grandi oscillazioni di prezzo. Tutti coloro che invece pensano ad ottenere un profitto a lungo termine avranno invece meno difficoltà nel trovare investimenti sicuri e a medio/alto profitto: per questi risparmiatori, infatti, il consiglio è di affrontare i mercati ma in modo consapevole.

Determinato il significato che vogliamo dare a “investimenti sicuri”, possiamo quindi passare alle soluzioni più vantaggiose: per gli investitori che non vogliono nessun tipo di rischio e che hanno necessità di poter richiedere e ottenere liquidità in qualsiasi momento, la soluzione migliore è quella dei conti deposito, libretti postali o bancari. Nonostante sia meno remunerativa degli investimenti più rischiosi, infatti, questa soluzione offre sicuramente un’alta sicurezza anche se, almeno a lungo termine, è destinata a risentire dell’inflazione. Per tutti coloro che sono disposti a rischiare un po’ di più anche a livello temporale, esistono invece più soluzioni: come accennato, questo tipo di investitori – previa consulenza – possono affacciarsi tranquillamente ai mercati finanziari valutando di investire il proprio denaro in titoli a tasso nominale e titoli a capitale indicizzato all’inflazione. Infine, anche qualora non si abbia una necessità reale di liquidità, per limitare i rischi è sempre consigliabile diversificare i propri investimenti.

(Foto: ImageFlow/Shutterstock)

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