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Inzaghi, che grinta: “Ho segnato in tutte le finali, meglio di Leo e CR7”

Un Filippo Inzaghi a 360 gradi quello che si racconta a “la tribù del calcio”. L’attuale allenatore della primavera del Milan tocca vari argomenti, partendo da Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, passando per Ibrahimovic e il suo passato da bomber, fino ad arrivare all’attuale tecnico della società di Via Turati, ovvero Massimiliano Allegri, al quale lancia una piccola “stoccata”.

inzaghi

Di seguito le dichiarazioni di Super Pippo, che parte da un personale rimpianto: “Ho un solo rimpianto: quello di non aver giocato più partite a fianco di Ibrahimovic nel mio ultimo periodo al Milan, perché tra di noi c’era un feeling incredibile, lui era felice quando io segnavo: credo fossimo fatti per giocare assieme e fare coppia in attacco. In realtà non fu possibile: sapete tutti com’è andata  ma certo fu un peccato. Avessi potuto fare coppia stabile con Ibra forse adesso starei ancora giocando”.

L’ex attaccante di Juventus e Milan prosegue definendosi più decisivo delle stelle di Real Madrid e Barcellona: “Cinque gol in tre finali, le tre finali più importanti, tutte vinte: non c’è riuscito nessuno, nemmeno Messi o Cristiano Ronaldo. È un record che mi tengo stretto”. Conclude, poi, parlando della sua futura carriera da allenatore: “Adesso che alleno i ragazzi, quel che cerco di trasmettere loro è quella fame di vittorie che avevamo noi, quell’ambizione infinita. Ambizione che non fa rima con presunzione. Il mio sogno oggi? Restare al Milan per tutta la carriera. E se non sarà possibile, me ne farò una ragione”.

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