in

iPhone 5, qui Cina: condizioni di lavoro estreme per il nuovo smartphone

Flextronics International sembra che sia al centro di pesanti critiche per via di presunte condizioni di lavoro estreme finalizzate alla produzione del nuovo iPhone 5. L’azienda (che ha sedi a Kuala Lumpur e Singapore) avrebbe accelerato i lavori, con la conseguenza di un forte incremento del numero dei lavoratori: 1500 nuovi impiegati tramite le agenzie di collocamento in Nepal, Malesia e nelle aree circostanti.

iphone5

 

Tale lavoro (quello di assemblatore) sarebbe molto ambito, tanto che le agenzie di collocamento locali fanno in modo che a prendere il posto così tanto ambito siano coloro i quali hanno pagato in precedenza la stessa agenzia.
Bloomberg (questa la fonte della notizia), dopo aver riportato anche le cifre circa questo triste aspetto, precisa che Apple ha regolamenti interni molto stretti, finalizzati ad impedire l’assunzione di lavoratori costretti a pagare certe somme per un posto di lavoro.

Sempre per quanto riguarda l’azienda informatica statunitense, viene presentato anche come si controlli questo genere di problemi nelle sue catene di produzione, ma – considerando il caso di Flextronic, di cui sopra – non ha potuto fare ulteriori indagini per via dell’interruzione nella produzione di dispositivi e componenti della casa americana stessa.

Seguici sul nostro canale Telegram

Squadra antimafia 6 anticipazioni: Leonardino è ancora vivo

Edy Reja

Calciomercato Lazio: spunta il nome del goriziano Reja per la panchina laziale