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Iraq, doppio attentato a Baghdad: 80 morti e 160 feriti, c’è la rivendicazione Isis

Nuova giornata di sangue in Iraq dove un doppio attentato terroristico ha colpito il centro di Baghdad provocando la morte di 80 persone; il primo attacco ha interessato il quartiere di Karada, una zona della capitale che spesso è frequentata da famiglie con bambini, in particolare questa mattina quando molte persone erano uscite in strada per la fine del Ramadan.

Nel mirino dei terroristi c’erano un gruppo di sciiti, fazione religiosa a cui appartiene anche l’attuale governo in carica a Baghdad; in mattinata si era verificato un altro attentato terroristico nella capitale irachena, con un’autobomba che era esplosa al mercato Shalal, che si trova nella Al Shaab, nel nord-est della città, provocando la morte di 5 persone e il ferimento di altri 16.

L’Isis ha rivendicato l’attacco, scrivendo in un comunicato pubblicato sui social che le rappresaglie contro gli sciiti continueranno senza sosta: “Come parte delle continue operazioni di sicurezza dei soldati del Califfato nella città di Baghdad, il santo guerriero Abu Maha al Iraqui è riuscito a far esplodere la sua autobomba. Con il permesso di Dio continueranno gli attacchi dei mujaheddin contro i rinnegati.”

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