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Isabella Noventa, Manuela Cacco telefona ai genitori: “Collaborerò con gli inquirenti”

Manuela Cacco, sempre più provata dalla detenzione, dimagrita e depressa, ha ottenuto dalla magistratura il permesso di telefonare ai genitori. Lo ha confermato a Il Mattino di PadovaAlessandro Menegazzo, legale della tabaccaia di Camponogara implicata, insieme ai fratelli Freddy e Debora Sorgato, nell’omicidio di Isabella Noventa, scomparsa a Padova la notte del 15 gennaio scorso.

Manuela Cacco, che avrebbe già fatto parziali ammissioni agli inquirenti, raccontando che sarebbe stato il suo amante Freddy a soffocare con un sacchetto la segretaria di Albignasego, sarebbe intenzionata a collaborare con gli inquirenti e, dunque, a fornire nuovi particolari sulla sera del delitto, utili alle indagini. La donna lo avrebbe confidato agli anziani genitori durante la telefonata di cui sopra.

“È stata una telefonata commossa fra una figlia in carcere e due anziani genitori preoccupati. Ha detto loro che sta bene in salute, ha ribadito la sua innocenza, e che la dimostrerà collaborando con la giustizia”, ha spiegato l’avvocato, secondo il quale la posizione della sua assistita, visti gli ultimi sviluppi, si starebbe alleggerendo passando da ‘concorso in omicidio’ a ‘favoreggiamento’.

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